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S.A. 11 settembre 2014
La donna confessa
La tragedia dopo liti e botte
La donna ha confessato dopo un lungo interrogatorio. Il raptus dopo l´ennesimo litigio. Lei stessa ha ammesso una situazione familiare difficile, di botte e minacce subite
La donna confessa. La tragedia dopo liti e botte

ALGHERO - Ha confessato dopo un lungo interrogatorio Roberta Gasperini - che ora si trova nel carcere di Bancali - la donna che ieri pomeriggio ha accoltellato il marito Pietro Girardi in una villetta nelle campagne di Alghero [LEGGI] e [GUARDA]. Con lei nella caserma di via Don Minzoni la figlia Maria Lucrezia, di 22 anni, che ha dato l'allarme ai carabinieri di Alghero che per primi sono arrivati sul posto. Seguiti dalle autoambulanze del 118, il magistrato di turno Corinna Carrara e il medico legale Salvatore Lorenzoni.

Davanti a loro una scena straziante: la donna era ancora nella camera da letto piena di sangue, con il corpo del marito vicino appena colpito da tre fendenti con un coltello da cucina. Tra i due era scoppiato poco prima l'ennesimo litigio. Lei stessa ha ammesso una situazione familiare difficile, di botte e minacce subite, con alcuni aspetti poco chiari e su cui si stanno concentrando le indagini. Anche due settimane fa' sarebbe finita al Pronto soccorso dopo una discussione degenerata.

La famiglia viveva nell'abitazione di Ungias-Galantè da quattro anni e avrebbe dovuto lasciarla a fine mese. Non è chiara la professione di entrambi che alternavano i soggiorni algheresi con dei periodi trascorsi nella zona di Varese, di cui è originaria la Gasperini. Le verifiche nella villa sono proseguite per ore da parte degli uomini del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Sassari, recatisi sul posto anche questa mattina.
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