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Pierpaola Pisanu
14 marzo 2006
Assolto, aveva ucciso la moglie
Aveva colpito a morte la moglie con un coltello da cucina. Per Antonio Sunch, 63 anni, carpentiere algherese in pensione, ieri è arrivata l’assoluzione. Perché quando ha agito non era capace di intendere o di volere

ALGHERO - Aveva colpito a morte la moglie con un coltello da cucina. Poi è uscito nel pianerottolo e sotto gli occhi di un vicino di casa aveva tentato di uccidersi, con la stessa lama ancora bagnata del sangue della compagna, Verdina Solinas, una casalinga di 56 anni. Per Antonio Sunch, 63 anni, carpentiere algherese in pensione, ieri è arrivata l’assoluzione. Perché quando ha agito non era capace di intendere o di volere. Per l’uxoricida algherese, ospitato presso una casa di cura della penisola, lo scorso mese di dicembre era stata chiesta un’ulteriore perizia psichiatrica per accertare il grado del disturbo che ha portato all’incontrollato scatto di nervi che ha posto fine alla vita dell’amata moglie. Dall’esame è emerso che l’uomo, non è stato guidato dalla sua coscienza. Ragion per cui cadono le accuse. Il fatto era avvenuto il 9 dicembre 2004. Teatro della tragedia, una palazzina al numero 20 di via Galileo Galilei, nel quartiere popolare della Pietraia. Intorno alle sette del mattino tra i due coniugi era scoppiata l’ennesima lite. L’ultima. Dettata da un raptus omicida che ha annebbiato la mente di Antonio Sunch. Una follia durata alcuni istanti. Pochi, ma sufficienti per afferrare un coltello, e trafiggere Verdina Solinas al petto. Vedere il corpo della moglie a terra, in una pozza di sangue, forse lo ha fatto rinsavire per un attimo. Appena si è reso conto della gravità del gesto che aveva appena compiuto, è uscito fuori dall’appartamento urlando. Teneva stretto in pugno il coltello. Sul pianerottolo ad un vicino di casa che era accorso alle voci, ha detto: «Ho ucciso mia moglie, voglio morire», e si è colpito nell’addome. Era stato lo stesso vicino a chiamare immediatamente il 118 e la polizia. Al loro arrivo i sanitari si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante: il corpo della donna era in cucina, in un lago di sangue.
Nella foto Antonio Sunch
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