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A.B.
5 novembre 2014
Dirigenti, chiesta assoluzione per Ganau e Giudici
Nel processo che vede imputati il presidente del Consiglio Regionale, il presidente della Provincia di Sassari ed un´altra ventina di accusati, il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu ha spiegato che le procedure per assumere i dirigenti non hanno provocato indebiti vantaggi o danni a nessuno

SASSARI – Il sostituto procuratore ha chiesto l'assoluzione del presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau (ai tempi dei fatti contestati sindaco di Sassari), del presidente della Provincia di Sassari Alessandra Giudici e di un'altra ventina di persone interessate dallo stesso capo d'accusa (tra assessori e dirigenti dei due Enti). Secondo il pm, in entrambi i casi, le procedure per assumere un dirigente non hanno procurato indebito vantaggio all’imputato né provocato danno ad altri.
I fatti risalgono al dicembre 2007, quando le assunzioni dei due dirigenti vennero effettuate seguendo una graduatoria. Questa operazione, però, frutto a tutti gli imputati un'accusa di abuso d'ufficio e di falso in atto pubblico. Di fatto, questo metodo non piacque a tre dirigenti, in quel momento in servizio in altri Enti, che sostenevano come avessero priorità d'assunzione dirigenti in mobilità da altri Enti locali.
Partita la denuncia, scattò automatica l'inchiesta della Magistratura. Dopo sette anni, però, la conclusione della requisitoria del pm fa tirare un sospiro di sollievo a tutti gli imputati, per l'arrivo della richiesta di assoluzione. Stando al ragionamento del pm, molto semplicemente, la Provincia ed il Comune avevano reale esigenza di coprire vuoti di organici e le cose vennero fatte nel rispetto delle leggi vigenti.
Nella foto: Alessandra Giudici e Gianfranco Ganau
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