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M.L.P.C.
1 dicembre 2014
Calcio violento: arbitro preso a pugni a Serramanna
Ancora violenze e aggressioni ai danni di un arbitro: week end calcistici che sembrano incontri di boxe. Nel mirino i direttori di gara: stavolta è successo durante un incontro Juniores tra il Serramanna e l’Andromeda

SERRAMANNA – Un altro episodio di violenza ai danni di un arbitro: dopo l’aggressione della settimana scorsa, quando il capitano dell’Atletico Masainas, non d’accordo col fallo laterale fischiato a fine partita ai danni della propria squadra, ha sferrato un calcio contro il direttore di gara, un altro avvenimento questa volta a Serramanna.
Mancano cinque minuti al fischio finale quando l’arbitro espelle per doppia ammonizione Antonio Gessa, vent’anni e uno dei più grandi in campo: l’incontro è tra i Juniores del Serramanna e dell’Andromeda. Gessa non d’accordo con la decisione del direttore di gara gli sferra due pugni: uno al collo e l’altro all’orecchio. L’arbitro, il 20enne Andrea Casu di Cagliari è stato scortato dai carabinieri negli spogliatoi e portato per controlli alla guardia medica di Serramanna.
Per Gessa ora potrebbe arrivare una squalifica: la partita fino a quel momento si era svolta in tutta tranquillità e nessuno poteva immaginare l’attacco d’ira del giovane calciatore. L’arbitro Casu ha fischiato il termine della gara cinque minuti prima del previsto. Ora il risultato potrebbe cambiare a tavolino: da 4-2 a 3-0. Resta comunque l’amaro in bocca per l’ennesimo attacco di violenza di un giovane sportivo e per quella che sembra stia diventando normale amministrazione nei campi da gioco isolani.
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