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A.B.
19 marzo 2015
Alghero: teatro e musica per beneficenza
Ieri, il Cinema Miramare ha ospitato una riuscitissima serata spettacolo di beneficenza a favore del Centro trasfusionale dell´Ospedale Civile di Alghero, organizzata ad opera dall´associazione Astroclub e del primario del Centro trasfusionale Gioacchino Greco

ALGHERO - Si è svolta mercoledì una riuscitissima serata spettacolo di beneficenza a favore del Centro trasfusionale dell'Ospedale Civile di Alghero, organizzata ad opera dall'associazione Astroclub e del primario del Centro trasfusionale Gioacchino Greco (che già da diversi anni e con grande successo organizza la manifestazione). Il “Cinema Miramare” ha registrato il tutto esaurito ed un grandissimo pubblico ha voluto sostenere l'iniziativa, presenziando e deliziandosi d'arte.
Nella prima parte dello spettacolo, è andato in scena il live del musicista Mauro Uselli, che si è adattato ecletticamente con l'ambientazione coreografica ospedaliera, esibendosi magistralmente al flauto solista tra due lettini con tanto di flebo ed installazioni mediche accompagnato ai sintetizzatori da uno strano pianista in camice bianco: il Dottor X. Uselli ha aperto la serata con un saggio del suo spumeggiante sonoro da lui coniato: “Space Classic”, il live innovativo, dove tecnica strumentale e verve artistica stanno all'unisono. Per l'occasione, il musicista ha proposto una perfomance dal titolo “Elettroshock Flute Therapy”, interpretando e fondendo sapientemente le note di Bach ed altri compositori del periodo barocco con suoni campionati e sintetizzati in chiave tecno-elettronica di forte impatto con effetti speciali. Il risultato è stato apprezzatissimo dal pubblico, riscuotendo grande curiosità e calorosissimi applausi.
La seconda parte, ha visto protagonisti i due rinomati grandi attori siciliani Sergio Vespertino ed Ernesto Maria Ponte, che insieme hanno portato in scena una perla teatrale dal titolo “Rascatura”, una commedia esilarante, fatta di domande, di battute, di sorprese e più di tutto di risate e riflessioni, due uomini, alle prese con un’insopportabile degenza dentro al reparto di un ospedale, dalle sembianze quasi fantasmatiche, perché privo di infermieri o dottori. A tenere svegli durante una notte che sembra interminabile i due pazienti del reparto, Pino e Daniele, una lunga sfilza di domande che l’uno pone all’altro, sulle varie tematiche dell'esistenza, il tutto realizzato con una grande maestria e comicità. I due attori hanno tenuto la scena per più di un ora, facendo letteralmente sbellicare il pubblico dalle risate, alternando il tutto a momenti di introspezione e grande riflessione. Nel finale, i più sentiti ringraziamenti ai sponsor ed al grande pubblico in sala, a tutti coloro che hanno partecipato attivamente ed anche al tecnico del suono service Jo Erre, che ha saputo far brillare gli artisti in scena con il suo professionale operato.
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