Un lavoro da professionisti è stato definito dagli inquirenti: un ordigno a basso potenziale posizionato che aveva un unico obiettivo: l´intimidazione contro l´auto del finanziere davanti alla Caserma dei Carabinieri
ALGHERO - Proseguono a stretto giro le indagini sulla bomba che giovedì mattina ha fatto saltare in aria l'automobile di un finanziere davanti alla Caserma dei Carabinieri di Alghero [
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La prima pista seguita dai carabinieri di Alghero e Sassari nelle ricerche è legata all'attività della vittima, da molti anni in servizio nella Compagnia di Alghero. Sono al vaglio tutti i filmati di banche, supermercati e attività della zona. La Renault Twingo presa di mira era parcheggiata in via Don Minzoni dalla sera; dunque, con ogni probabilità la bomba è stata posizionata sotto il mezzo molte ore prima rispetto all'esplosione avvenuta poi intorno alle 3.20 di ieri.
Il fatto ha destato molto scalpore in città perchè oltre a colpire un militare davanti alla sua abitazione, in quella stessa via, esattamente davanti c'è la caserma dei Carabinieri. Un messaggio più potente della stessa arma. Il sindaco Mario Bruno nelle ore successiva al fatto ha incontrato il Capitano della Finanza e ha sollecitato la Prefettura per un intensificazione dei controlli, in particolare nelle ore notturne [
LEGGI]. Negli ultimi giorni c'erano stati altri episodi di cronaca, dalle vetrine sfondate [
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