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S.A.
14 aprile 2015
Peculato e abuso d´ufficio: 12 indagati nel Comune di Olbia
E´ partita dalla denuncia di un consigliere comunale l´inchiesta della Procura di Tempio Pausania sulle gare d´appalto al Comune di Olbia che ha portato all´iscrizione di 12 persone nel registro degli indagati

OLBIA - Bufera nel Comune di Olbia, dove 12 dipendenti sono stati gli iscritti dalla Procura nel registro degli indagati. L'accusa è di peculato e abuso d'ufficio. Gli avvisi di garanzia a dirigenti e funzionari dei settori Urbanistica, Tecnico e Lavori Pubblici del Comune gallurese sono stati notificati lunedì dalla Polizia Municipale.
Secondo le poche indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che gli indagati, in qualità di componenti di alcune commissioni aggiudicatrici di gare d'appalto bandite dal Comune di Olbia, avrebbero percepito indebitamente delle somme di denaro non dovute, in alcuni casi anche di 50 mila euro a gara, per una somma che supererebbe i 400 mila euro. Gli uomini della polizia giudiziaria, su mandato del procuratore della Repubblica Domenico Fiordalisi, stanno acquisendo i documenti relativi ad una decina di gare d'appalto bandite dall'ente di Corso Umberto tra il 2006 e il 2012.
L'inchiesta è partita dalla denuncia di un consigliere comunale che aveva portato inizialmente ad una verifica interna all'ente, sollecitata dallo stesso sindaco Gianni Giovannelli, portata poi avanti dal segretario generale del Comune di Olbia, Stefania Giua, la quale ha segnalato poi alla Procura gallurese le anomalie riscontare in alcune procedure.
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