Le biblioteche del futuro e l´incentivo della lettura è l´appuntamento che vedrà esperti sardi e catalani a confronto sul nuovo modello di biblioteca che si sta affermando in tutto il mondo e che coniuga la propensione al digitale alla vocazione partecipativa
ALGHERO - Il Governo della Catalogna ha dichiarato il 2015 “Anno delle Biblioteche”, poiché proprio quest'anno ricorre il centenario della creazione della “Rete delle Biblioteche Popolari della Mancomunitat de Catalunya”. Per questo motivo, l’Espai Llull-Ufficio di rappresentanza della Generalitat de Catalunya ad Alghero, organizza una giornata di studio, durante la quale si dibatterà circa il futuro delle biblioteche ed il loro ruolo nel promuovere la lettura in un ambito digitale e multilingue.
L’evento è in programma sabato 18 aprile, alle ore 18.15, nella Biblioteca Mediterranea del Complesso Santa Chiara, ad Alghero, immediatamente a seguire dell’inaugurazione della mostra “Català: llengua d’Europa”
[LEGGI]. L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con il Comune di Alghero, il Dipartimento di Architettura dell'Università di Sassari, la sezione Sardegna dell'Associazione Italiana Biblioteche, la Società Umanitaria di Alghero e l'Associazione Amical Viquipèdia (organizzazione indipendente di volontari a favore della lingua e della cultura catalane).
Interverranno all'appuntamento il capo del Servizio di Biblioteche della Generalitat de Catalunya Carme Fenoll, il presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche, Sezione Sardegna) Maria Antonietta Ruiu, il direttore del Dipartimento di Architettura dell'Università di Sassari) Arnaldo Cecchini, Àlex Hinojo dell'Amical Viquipèdia e la direttrice della Società Umanitaria di Alghero Alessandra Sento. L’ingresso all'incontro è libero.
Nella foto: l'immagine simbolo scelta dagli organizzatori