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Red
3 novembre 2006
«Politici a giudizio, ventuno proscioglimenti e tre condanne»

ALGHERO - Il pubblico ministero chiede ventuno proscioglimenti e tre condanne per concussione nel processo che vede a giudizio numerosi amministratori del Comune di Alghero degli anni a cavallo tra il 1994 e il ’98. Chiesta la prescrizione per la quasi totalità dei presunti reati: dalla pratica relativa all’agriturismo a Monte Ricciu, all’esproprio per la realizzazione di una strada in località Calabona, dall’acquisto dell’immobile Tholos, alla vicenda che vede coinvolto il vice-comandante dei vigili urbani Bruno Lullia. Chiesti, invece, dal pm Gianni Caria, tre anni di reclusione per l’ex sindaco di Alghero, Carlo Sechi, e l’ex consigliere di Forza Italia Carlo Scognamillo, mentre per l’ex assessore Antonio Monti la richiesta è di tre anni e sei mesi. Secondo l’accusa l’ex sindaco di Alghero sarebbe responsabile del reato di concussione per due milioni di lire (circa mille euro) consegnati dall’imprenditore Antonio Meloni durante la campagna elettorale del 1998 nella sede di Alghero Viva. Per la difesa si trattò di uno dei tanti contributi volontari per il quale, tra l’altro, fu rilasciata una regolare ricevuta. Ora la palla passa alle arringhe degli avvocati, poi la sentenza dei giudici.
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