Mario Bruno: «Alghero vive grazie al suo aeroporto, pronti a fare il possibile». Il problema è noto: Ryanair, da due anni senza contributi regionali per l´incentivazione delle rotte a basso costo, non ha ancora confermato numerosi collegamenti per l´estate 2016
ALGHERO - «Alghero vive grazie al suo aeroporto e l'aeroporto vive grazie al vettore low cost». Non ha dubbi il sindaco Mario Bruno, pronto a fare il possibile per salvare la presenza irlandese sullo scalo Riviera del Corallo. «Ora più che mai – sottolinea il sindaco - occorre un sistema aeroportuale sardo che valorizzi e differenzi le tre porte d'accesso dell'Isola, missione, rotte e vettori. Anche se il Comune non fa parte della compagine sociale siamo in prima linea a spronare Regione e Sfirs, a colloquiare con Enac, Governo e Commissione europea».
Il problema è noto: Ryanair, da due anni senza contributi regionali per l'incentivazione delle rotte a basso costo, non ha ancora confermato numerosi collegamenti per l'estate 2016. Ad oggi addirittura dieci [
LEGGI]. Niente di ufficiale, ma la situazione ricalca quanto accaduto nel 2010 [
LEGGI]. Salvo trovare all'ultimo una soluzione temporanea (la Legge 10), oggi causa dei nuovi mali (indagine Ue).
Proprio come accaduto nel 2010 con l'allora assessore Liliana Lorettu convinta di poter sostituire con facilità le tratte occupate dalla Ryanair con nuovi vettori, anche l'attuale delegato ai trasporti della giunta Pigliaru, Massimo Deiana, apre una vera e propria sfida alla prima compagnia low cost in Europa, parlando addirittura di «rotte che farebbero gola a tante altre compagnie» [
LEGGI]. Sarà pure così, intanto in città dopo l'indiscrezione del
Quotidiano di Alghero, anche sindacati e associazioni di categoria iniziano a muoversi.