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G.M.Z.
17 febbraio 2007
"L’Italia non si USA", tanti giovani in corteo ad Alghero
In qualità di semplici cittadini, hanno partecipato anche il deputato dei Comunisti Italiani Elias Vacca e l’assessore provinciale di Rifondazione Comunista Salvatore Marino

ALGHERO – “L’Italia non si USA”. Con questo slogan oltre 300 persone, tra studenti e semplici cittadini, per lo più giovani, hanno sfilato lungo le strade della città per esprimere solidarietà alla popolazione di Vicenza, costretta a subire l’allargamento della base americana di Camp Ederle senza avere possibilità di espressione attraverso il referendum. Il Pdci e la Federazione Giovani Comunisti Italiani di Alghero esprimono grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione. Nelle ultime settimane, infatti, la Fgci di Alghero ha avviato dibatti e assemblee negli istituti alberghiero, scientifico, classico e artistico. «Tutti gli studenti che hanno partecipato alla manifestazione sono stati informati sulla questione della base di Vicenza e hanno scelto autonomamente di partecipare – affermano soddisfatti i Giovani Comunisti algheresi al termine della manifestazione - gli incontri negli istituti superiori hanno promosso il dialogo circa il ruolo delle basi Usa in Italia, e hanno stimolato la riflessione sulla tragedia dell’occupazione russa in Cecenia attraverso la proiezione di documentari». Non un corteo di facciata, dunque, ma una manifestazione sentita, secondo i Giovani comunisti, dove 300 persone hanno espresso consapevolmente la loro opposizione all’appoggio incondizionato alla politica bellica statunitense. Il corteo, partito da Piazza della Mercede, si è concluso in Piazza Civica. Qui il rappresentante locale della Fgci Gianpietro Moro ha spiegato il dramma della popolazione vicentina, e ha chiesto il cambiamento della politica estera del governo. Sulla cessazione dell’occupazione americana del suolo italiano le parole d’ordine sono state quelle usate dal Governatore della Sardegna Renato Soru: «Gli americani da amici sono arrivati e da amici se ne devono andare ». Al corteo, in qualità di semplici cittadini, hanno partecipato anche il deputato dei Comunisti Italiani Elias Vacca e l’assessore provinciale di Rifondazione Comunista Salvatore Marino.
Nella foto il corteo di questa mattina
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