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Marcello Simula
19 febbraio 2007
«Il sindaco Tedde tratta da incapaci i membri della Giunta»
Ricandidatura Tedde, il segretario Ds Ennio Asuni accusa il sindaco di avere ammesso il fallimento della sua Giunta: «Marco Tedde ha paura di doversi fregiare per altri cinque anni di collaboratori non all’altezza»

ALGHERO – È polemica sulla questione della ricandidatura a Sindaco di Marco Tedde. Sulle le ultime indiscrezioni, che vorrebbero il Sindaco pronto a ricandidarsi solo a patto di decidere sulla composizione della futura possibile squadra di governo, interviene il segretario cittadino dei Ds Ennio Asuni, che con dichiarazioni al fulmicotone accusa il sindaco di avere ammesso i limiti della Giunta in carica. «Il Sindaco Tedde tratta da incapaci i membri della sua Giunta – attacca Asuni – Dopo mesi in cui ha lasciato con il fiato sospeso i suoi più vicini alleati, i partiti della maggioranza, fans, supporters e majorettes, il Sindaco più corteggiato della Unione Europea ha finalmente spiegato il motivo per il quale ha così tanto traccheggiato a ricandidarsi». Secondo il segretario Ds gli indugi del sindaco nascondono il timore di affrontare un altro mandato con la squadra attuale. Il motivo dell’attesa, per Asuni, è chiaro: «È la paura di doversi fregiare, per altri cinque anni,di collaboratori assolutamente non all’altezza del compito gravoso di guidare una città complessa e difficile come Alghero». Le condizioni poste da Tedde, a detta dell’esponente dei Democratici di Sinistra, costituiscono un’ammissione dei limiti della maggioranza, limiti più volte denunciati dal centrosinistra: «È da tempo che evidenziamo l’inadeguatezza, l’incapacità e la superficialità manifestate dalla Giunta Tedde – spiega Asuni – che in cinque anni di amministrazione non è riuscita a risolvere neanche uno degli annosi problemi che impediscono al nostro territorio di crescere: dal PUC al Parco di Porto Conte – prosegue – dal Palazzo dei Congressi al Porto; dall’appalto dei rifiuti solidi urbani al Verde pubblico; dalla Zona Industriale di S.Marco fino alle vergognose macerie della Piazza dei Mercati». Ennio Asuni non risparmia le cartucce, e attacca su tutti i fronti l’operato dell’Amministrazione. «Non bastano, per governare bene una città come Alghero, la costante manipolazione dell’informazione locale – accusa – né una sequela di opere pubbliche ereditate dal lavoro delle precedenti amministrazioni e cantierizzate senza un minimo di programmazione e di logica». Secondo Asuni alla città non serve un sindaco «autocrate e vittimista», né si può dare credito agli «uomini della provvidenza», tantomeno quando si affacciano al confronto elettorale «controvoglia». «Noi crediamo, viceversa, nella democrazia e nella buona amministrazione – chiude Asuni – fatta di persone serie e affidabili, risorsa di cui la nostra città certo non difetta».
Nella foto: Ennio Asuni, segretario cittadino Ds
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