Dopo la richiesta di resoconto circa le spese dell’Amministrazione, il gruppo consiliare di Forza Italia risponde a Vittorio Curedda e rilancia: «Verifichiamo anche la presenza e l’attività dei consiglieri in via Columbano e nelle commissioni»
ALGHERO – Curedda vuole fare le pulci all’Amministrazione? Vorrà dire che anche Forza Italia le farà a Curedda. Dopo la
richiesta del candidato sindaco del centrosinistra di un resoconto dettagliato circa le spese comunali per gettoni di presenza e viaggi di rappresentanza, il gruppo consiliare di Forza Italia rilancia e propone un’analisi delle presenze e dell’attività dei consiglieri sia tra i banchi di via Columbano che nelle commissioni consiliari. «Il tema delle spese della politica e del risparmio della pubblica amministrazione è un tema importante e sempre all’ordine del giorno che la nostra amministrazione affronta quotidianamente in modo serio ed attento – spiegano i consiglieri azzurri – Per questo ci fa piacere l’iniziativa del consigliere Curedda». Al di là dei numeri, il gruppo di Fi entra nel merito dell’attività consiliare, e allunga un’ombra sull’operato dell’esponente della Margherita in seno al suo ruolo di consigliere comunale: «Prendiamo atto che dopo cinque anni di torpore Curedda si attivi ed inizi a svolgere il legittimo ma soprattutto doveroso ruolo di consigliere comunale – attaccano gli esponenti forzisti – restano però, da parte sua, i cinque anni di colpevole sonnolenza trascorsi senza dar segno di alcuna significativa presenza». Forza Italia alza la posta in gioco, e offre a Vittorio Curedda di analizzare, sui documenti, le tracce dell’attività dei consiglieri :«Noi crediamo che il primo compito di chi amministra sia di svolgere con puntualità, onestà e dedizione il mandato popolare – dichiarano i consiglieri di Forza Italia – e a tale proposito rivolgeremo al sindaco una analoga richiesta a quella di Curedda relativa all’attività del Consiglio Comunale e delle commissioni. Sarà interessante conoscere la puntualità e la durata della presenza dei singoli consiglieri durante le sedute del Consiglio e delle commissioni– proseguono – in modo da verificare se a fronte del gettone percepito vi sia anche un lavoro svolto o semplicemente una presenza di pochi minuti, naturalmente ben retribuita». Secondo gli azzurri di via Columbano è prioritario commisurare le spese della politica al buon uso delle stesse, e alle ricadute che queste devono avere sulla città: «Anche un solo euro speso per chi non fa nulla o per cose inutili è un euro sottratto alla comunità. Su questi temi – conclude il gruppo di Fi – siamo pronti a confrontarci di fronte ai nostri concittadini, con Curedda e con chiunque altro, ben sapendo che ognuno di noi avrà la propria esperienza ed i propri comportamenti da portare ad esempio alla città».