|
Antonio Burruni
5 marzo 2007
Riviera del Corallo chiuso per nebbia
Disagi assortiti per i passeggeri, tra arrivi dirottati a Cagliari ed Olbia e partenze cancellate. La situazione è tornata alla normalità

ALGHERO – Traffico aereo sospeso per nebbia. Una situazione che nello scalo algherese non si verificava da circa due anni. Questa la decisione presa dalla sala operativa dell’aeroporto “Riviera del Corallo” di Alghero attorno alle 20.30. Il motivo? Una spessa coltre di foschia che ha inaspettatamente avvolto la cittadina algherese poco oltre le 20 di ieri. Chi era a passeggio per le vie della città, si è subito accorto che qualcosa non andava. Una “coperta naturale” resa arancione dalle luci dei lampioni, avvolgeva l’intera zona. Appena si è constatato che volare su Alghero era impossibile e, soprattutto, potenzialmente pericoloso, è scattato lo stop al traffico aereo. Sono stati ben otto i voli interessati dal problema. Cinque quelli in arrivo: Liverpool (RyanAir) delle 20.45, Torino (AirOne) delle 21.15, Bologna (AirOne) delle 21.20, Milano - Linate (AirOne) delle 21.29 e Girona (RyanAir) delle 21.39. I voli della compagnia irlandese sono atterrati all’aeroporto di Olbia, mentre quelli nazionali sono stati dirottati verso lo scalo di Cagliari - Elmas. Tutti i passeggeri hanno raggiunto poi le loro destinazioni originarie grazie ai pullman messi a disposizione dalla Sogeaal. Se, per i passeggeri in arrivo, la situazione si è risolta con qualche disagio e con qualche ora di ritardo, peggio è andata a chi era pronto per la partenza. Tre voli della RyanAir sono stati infatti cancellati: East Midland delle 20.45, Liverpool delle 21.15 e Girona delle 21.55. Sarebbe stato realmente impossibile partire, oltre che per la scarsa visibilità, soprattutto perché gli aerei si trovavano in quel momento ad Olbia. La nebbia poi, si è diradata gradualmente, fino a lasciare spazio al cielo limpido che, fin dalle prime ore del mattino, ha salutato il risveglio di Alghero ed ha permesso il regolare traffico aereo dal "Riviera del Corallo".
|