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14 marzo 2007
Nuovo depuratore: lavori spediti, si pensa all'impatto ambientale
Tutti i lavori edili sono stati ultimati: uffici, vasche, sedimentatori primari e secondari, centrali elettriche e tecnologiche. In via di completamento anche i lavori di impiantistica

ALGHERO - Il cantiere del nuovo depuratore di San Marco ha già sviluppato oltre il 70% delle opere. Tutti i lavori edili sono stati ultimati: uffici, vasche, sedimentatori primari e secondari, centrali elettriche e tecnologiche. In via di completamento anche i lavori di impiantistica. «Il nuovo depuratore è un cantiere imponente –ha detto il sindaco Marco Tedde nel sopralluogo di stamattina- e la realizzazione delle opere murarie rende anche visivamente l’idea della consistenza dell’opera, per la cui esecuzione l’Amministrazione ha investito 18.900.000 euro (36 miliardi 595 milioni di lire)».
Ambiente. La mole delle strutture obbligherà alla realizzazione di barriere vegetali per mitigare l’impatto ambientale. La scelta di realizzare l’impianto di depurazione fuori dalla zona industriale, infatti, comporterà la predisposizione di soluzioni in grado di convertire l’imponente opera in un organismo compatibile con l’uso dei suoli e il delicato sistema ambientale del Calik.
Imprese. Le imprese impegnate sono quelle facenti parte dell’Associazione Temporanea di Imprese, vincitrice dell’appalto, composta dalla SIBA di Milano (capofila) dalla Mario Ticca srl di Sassari e dalla Sagidep di Mantova, oltre ad un consistente numero di aziende locali subappaltatrici che nel periodo di massimo sviluppo del cantiere hanno occupato oltre 100 addetti.
Condotte. Realizzata la condotta che parte dal depuratore del Mariotti e che conduce i reflui fino a Monte Agnese, realizzata anche la vasca di raccolta che da Monte Agnese, per caduta, spedisce i reflui nella zona di Ungias. Realizzata anche la condotta che arriva a Ungias. «Allo stato attuale – spiega l’Assessore ai lavori pubblici Gianni Spano - i lavori di posa in opera della condotta sono in corso nella zona strada dei due mari, all’altezza del primo ponte». La condotta dovrà in seguito attraversare la carreggiata in prossimità della Sella e Mosca, per arrivare poi al nuovo depuratore. I tempi di consegna dell’impiantistica sono previsti per maggio, mentre la parte che dovrebbe registrare ritardi è relativa al posizionamento delle tubature nei tratti dei due ponti sulla strada dei due mari.
Nella foto d'archivio la realizzazione delle condotte
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