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Antonio Sini
16 novembre 2003
L’Alghero batte nettamente il Castelsardo per 3 a 1
Riccardo Giorico:”ormai non ci nascondiamo, giochiamo per vincere il campionato”

L’Alghero ha battuto il Castelsardo per 3 a 1. Ricomincia così la marcia dei giocatori oggi in casacca giallo rossa, interrotta sette giorni fa a Olbia. Subito in campo il neo acquisto Simone Stocchino, e si è avuta subito l’impressione che la squadra fosse decisa a fare sua la posta in palio già dalle prime battute. Prima dell’inizio della partita si è avvicinato a noi un signore distinto che con garbo ci ha chiesto chi fossero i “fuoriquota” dell’Alghero (Urgias e Nieddu n.d.r.), dopo la nostra risposta abbiamo chiesto chi mai fosse: era Mario Pranzan, osservatore giovanile della Fiorentina, spedito ad Alghero per osservare i due baby’s algheresi. Da mettere subito in chiaro che Urgias ha disputato una partita maiuscola, forse il migliore in campo in senso assoluto.
L’Alghero è stato schierato in campo con il collaudato 3-5-2, in porta Pierangeli, Urgias Nieddu e Gallona in difesa, Maninchedda, Enna, Debardi, Malfitano e Nieddu, in mezzo al campo, Borrotzu e Stocchino punte. Il Castelsardo ha risposto con un 4-4-2 così schierato, in porta Saragato, Cacace, Lizzeri, Ventricini e Ledda in difesa, Piccolo, Fruscia, Dolcetti e Auneddu a centrocampo, Verria e Mulas punte.
L’Alghero è partita a spron battuto, ma il Castelsardo dopo aver preso le misure all’Alghero, comincia a non temerla. Grandi fraseggi a centrocampo, e soprattutto grande battaglia per il campo pesantissimo, si conquistava la palla con lotte a “uomo”. Al 22’ del primo tempo l’Alghero si porta in vantaggio grazie a una rete di Borrotzu, imbeccato alla perfezione da Nicola Nieddu, il bomber vince un rimpallo e di piatto insacca. L’uno a zero incassato quando in campo il Castelsardo non stava sfigurando. L’Alghero ha sofferto la dinamicità degli avversari a centrocampo, De Bardi ha cercato di contrastare le folate offensive dei Castellanesi, mal supportato dai suoi compagni, Malfitano non trovava la posizione, Enna idem, Maninchedda non riusciva come par suo a “spingere” sulla fascia sinistra, e si arriva così al 47’, in pieno recupero, Stocchino conquistata una palla sulla fascia destra si invola verso il fondo campo nei pressi dell’area, lascia partire un tiraccio rasoterra, sfiorato da Ventricini che beffa il suo portiere Saragato, è il 2 a 0 e si va al riposo.
Alla ripresa del gioco, il tempo di segnare sul taccuino la sostituzione di Stocchino con Salaris, l’Alghero va ancora in rete: ancora Nicola Nieddu di piatto serve una palla d’oro a Borrotzu che la mette in rete in diagonale. Sul 3 a 0 si poteva dilagare, l’Alghero poteva affondare in maniera decisa il Castelsardo, ma alcuni discutibili fuorigioco, hanno impedito ai giallorossi di arrotondare il risultato. Il Castelsardo trova l’orgoglio di mettere in rete la palla che salva la faccia con Mulas che insacca su servizio di Fraoni. Finisce la partita con il pubblico, abbastanza numeroso, che soddisfatto applaude la prestazione dei suoi giocatori.
Ecco cosa dichiara Riccardo Giorico a fine partita:”mi sono divertito abbastanza, una bella partita! Il Castelsardo non merita la posizione che attualmente occupa in classifica, l’Alghero è una squadra costruita per vincere il campionato, insieme a Tavolara e Tempio abbiamo di sicuro la rosa più completa, ma per vincere il campionato ci vogliono anche altri elementi, “gruppo” unito, “spogliatoio”e la fortuna che non ti deve abbandonare. Ma quest’anno, continua Giorico, siamo decisi a compiere il grande salto,. La nostra, conclude Giorico, è una squadra tutto sommato giovane, a giorni, tra Martedì e Mercoledì arriveranno i transfert degli argentini Blanco e Zanirato, già a Quartu per la prossima partita dovrebbero essere in campo.
Il mister dell’Alghero Alvardi è sorridente: “Il campo pesante ci ha penalizzato, e come si sa nel calcio, in queste situazioni, è più facile difendersi che attaccare. Abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo meritato di vincere, Stocchino è uscito per scelta tecnica. In classifica, continua Alvardi ci manca qualche punto, ma con l’ingresso di Blanco e Zanirato, la squadra dovrebbe fare quel salto di qualità da molti atteso, hanno un altro passo, un modo di giocare diverso, sono giocatori che ragionano e sanno dettare i tempi alla squadra”.
Divertito? Chiediamo al Presidente Columbano: io mi diverto sempre, risponde, perché sono un presidente “panchinaro”, mi piace stare vicino alla squadra e all’allenatore per vivere con loro le stesse emozioni. Mi preme aggiungere, conclude Columbano, che il Castelsardo ci ha impegnato a fondo e non merita sicuramente l’attuale posizione in classifica”.
L’Alghero con questa vittoria si porta a quota 15 punti, a tre punti dalla vetta dove c’è il Tavolara, in terza posizione dietro al Tortolì. Adesso il gioco comincia a farsi interessante e…serio!
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