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Antonio Sini
19 novembre 2003
Il La Palma non riesce a spiccare il volo
Alla ripresa del campionato la squadra è’ attesa da una partita-verità, contro la capolista Ghilarza

La Palma soggiorna in alta quota, nel campionato di Promozione regionale, girone B. Ormai la squadra del Presidente Marcias non è più una novità, e non si gioca la carta sorpresa; ora tutti la aspettano con le dovute maniere e con le contromisure adatte. La Palma è una grande squadra allestita per fare il “colpaccio”, con ottimi giocatori, taluni un lusso per questa categoria, leggi Gian Mario Lai, Desole, Fois, Della Pina, per citarne alcuni. La squadra di Muroni non riesce a spiccare il volo verso la vetta, il pareggio interno contro l’Usinese e l’ultimo contro la Bittese in trasferta, hanno permesso alla capolista Ghilarza di staccare il La Palma di tre punti. Nono stante abbia perso una sola partita, contro l’Ozierese, sono i pareggi, ben tre, che stanno facendo perdere terreno ai ragazzi di Muroni rispetto alla capolista. Stando così le cose il girone B di promozione racchiude nello spazio di 3 punti, nove squadre, come dire che tutte o quasi, le grandi squadre partite con il piede sbagliato sono ora tornate in gioco. Cosa che deve preoccupare il La Palma. La trasferta di Bitti, pareggiata nel finale grazie a una invenzione di Lai, aveva insiti tutti i presupposti della situazione in cui la musa del calcio ti volta le spalle: rigore parato nei primissimi minuti da Della Pina, rete subita al 72°, e pareggio al…92°. La squadra tutto sommato è stata reattiva, ha dato fondo a tutte le sue risorse per tornare a casa con almeno un punto, obiettivo minimo nel mentre la …capolista si allontana. Ora la squadra del Presidente Costantino Marcias domenica prossima è attesa da una partita-verità, contro la capolista Ghilarza, l’imperativo è vincere, per agganciare la vetta, tenendo ben presente che formazioni come Latte Dolce, Thiesi, Ittiri e Turris, sono in agguato, a distanza di un solo punto. Per il tecnico Muroni c’è da lavorare soprattutto sul piano psicofisico, guardare in faccia i giocatori in leggero calo e non aver paura di sostituirli, i rincalzi ci sono e di buon livello. Il La Palma deve trovare gli stimoli e l’umiltà delle giornate iniziali, quando da emerita sconosciuta si trasformò in incubo per le squadre che incontrò per strada, a suon di reti.
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