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Cor 7 aprile 2007
Festivalguer si parte
Un lungo viaggio simbolico “fino alla fine del mondo” da oggi 7 aprile fino al 10 giugno
Festivalguer si parte

ALGHERO – Festivalguer: pronti, partenza, via. Da Alghero, verso una serie di viaggi straordinari alla scoperta di un universo musicale e culturale tra suoni, immagini, giornalismo, documentari, reportage, architettura, romanzi, registi, fotografia, geologia e archeologia. Il tema del viaggio infatti quest’anno caratterizza la scelta artistica di alto livello della sesta edizione della rassegna algherese organizzata da Sardegna Concerti e dagli Assessorati al Turismo del Comune e della Regione Autonoma della Sardegna, nella inconsueta versione primaverile che apre il sipario al cartellone dei grandi eventi 2007 nella città catalana. Un lungo viaggio simbolico “fino alla fine del mondo” da oggi 7 aprile fino al 10 giugno attraverso inedite avventure che non cercano nuove terre, ma nuovi occhi, per ascoltare ed esplorare il senso della vita e la storia degli uomini dalle finestre aperte verso il mare delle emozioni e della conoscenza in Riviera del Corallo. Una mappa di quattordici appuntamenti e tre mostre fotografiche dislocati in tre punti strategici della città catalana: Teatro Civico, Sala Convegni San Francesco e Cavall Marì e scanditi dal ritmo di tre motivi conduttori: viaggio nelle immagini, viaggio nella musica e viaggio nelle parole.

Viaggio nelle immagini

Saranno i suggestivi ritratti della fotografa cagliaritana Daniela Zedda esposti nella mostra dal titolo “Deserti di colori – immagini d’Eritrea” ad inaugurare il 7 aprile a Cavall Marì il cartellone di Alghero. Dalle 11.00 alle 13.00 e la sera dalle 18.00 alle 21.30 fino al 25 aprile si potranno ammirare i colori caldi dei mille volti del popolo eritreo fermati nella loro quotidianità dallo scatto “sensibile” dell’artista sarda che in questa opera esprime tutto il suo seducente “mal d’africa”.

Dal 27 aprile al 16 maggio sarà il turno della mostra fotografica dedicata alla Sardegna nella prima metà del Novecento “In viaggio in Terra Sarda”, a cura di Elisabetta Porro, Giovanna Rosselli e Luciana Senna per il centro di documentazione della più grande associazione turistica italiana. Oltre 150 foto originali selezionate dai preziosi archivi del Touring Club Italiano per la prima volta mostrate al pubblico sardo.

Chiude la navigazione tra le immagini la mostra “Fenici in Sardegna” aperta dal 18 maggio al 10 giugno ospitata dall’Amministrazione comunale, realizzata dalla Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato del Turismo e curata da Laura Villani e prodotta da Vittoria Capelli s.r.l. ed Eikon snc. Per tutte e tre le mostre fotografiche l’orario al pubblico sarà sempre lo stesso (11,00/13,00 – 18,00/21,30).

Viaggio nella musica

Il viaggio dedicato alle sonorità del mondo incontra al Festivalguer i protagonisti del panorama musicale nazionale ed internazionale sul palco del Teatro Civico alle 21,00: cinque concerti tra le eredità leggendarie del jazz, il sound latino di matrice brasiliana, gli spirituals e le contaminazioni che dalla cultura siciliana si spingono fino al mediterraneo in un mix elegante di suoni tradizionali e anglosassoni.

L’8 aprile dagli Usa arriva il leggendario sassofonista di Harlem, Bill Saxton con il suo Jazz Quartet, insieme a Marco Di Gennaro al pianoforte, Marco Valeri alla batteria e Vincenzo Florio al contrabbasso. Dopo aver suonato al fianco dei miti del jazz, tra i quali Billie Holiday, Willy “The Lion” Smith, Jackie McLean, Mae West, Duke Ellington, Saxton ha calcato i palchi del mondo e riaperto infine lo storico club di Manhattan, pietra miliare del jazz dagli anni ’30 e celebre ritrovo del dopo-concerto per grandi musicisti dell’epoca (Posti numerati – Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione - € 2,00).

Il 29 aprile Mario Venuti, il cantante catanese reduce dai suoi ultimi successi da solista e dal suo ultimo disco “Magneti” (2006), arriva sul palco di Alghero con la semplice arma dell’emozione, di una chitarra e della sua inconfondibile voce, da solo: in siciliano "Sulu". Da qui il nome di questo tour, uno spettacolo che si preannuncia intenso e raffinato (Ingresso: €10,00).

Il 30 aprile grande ritorno nell’isola per la bravissima cantante norvegese Kristin Asbjornsen che stavolta intende spingersi oltre il soul insieme a Jostein Ansnes (guitars, lapsteel, vocals), Jarle Bernhoft (guitars, bass, vocals) e Knut Aalefjær (percussions), e rileggere gli spiritual afroamericani in chiave jazz. Una voce unica per una appassionante immersione nei canti tramandati oralmente dagli schiavi africani d’America, visti dall’originale punto di vista di un’artista del nord-europa (Posti numerati - Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione - € 2,00).

Il 5 maggio a condurre il viaggio verso la sensualità e il calore del tango, della samba e della musica brasiliana sarà Beatriz Aguiar, la cantante uruguaiana considerata tra le voci più belle della musica latina, accompagnata sul palco algherese da Jose Loprett al piano e Enrique Firpi alla batteria e percussioni (Posti numerati - Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione - € 2,00).

Il viaggio musicale si chiude con l’approdo in casa Avion Travel il 13 maggio. I tre della Piccola Orchestra si riuniscono per un nuovo progetto e si trasformano in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso. “Danson Metropoli” - Canzoni di Paolo Conte, è l’ultimo lavoro speciale del gruppo che include undici fra i maggiori successi del Maestro astigiano (Ingresso: € 20,00).

Prenotazione e prevendita
c/o circuito regionale Green Ticket - Alghero: Discofever
Call Center - V. Sulis 41, Cagliari - tel. 070/684275

Viaggio nelle parole

Illustri “pionieri” della parola e del mondo, spinti da un forte spirito di cosmopolitismo, saranno i capitani che guideranno il tour di incontri culturali nella Sala Convegni San Francesco dal 7 aprile al 22 giugno (ore 19,00), dedicati agli argomenti della scienza, della letteratura, del giornalismo, del cinema e della fotografia tra avventure nel reportage e nel documentario televisivo. Un tracciato che dai profondi fondali del mare giunge alle architetture della Sardegna sino al primo viaggio sulla luna, tra leggende nuragiche e ricerche sull’antico sciamanesimo nipponico ai limiti della Terra, sulla via di nuovi percorsi spirituali.

ll primo appuntamento con le parole è il 7 aprile con il “Viaggio nel documentario televisivo” insieme a Mario Tozzi, il geologo e ricercatore di Gaia e Geo-Geo che fa tanto appassionare sulle tematiche di geologia ambientale, autore del famoso libro: "Gaia. Viaggio nel cuore d'Italia". Tozzi guida il lettore alla scoperta avvincente della storia della formazione delle rocce, dell'origine delle montagne e delle pianure, degli enigmi che si nascondono nel sottosuolo o nell'infinita varietà dei paesaggi italiani.

Nel “Viaggio ai confini del mondo” si potranno incontrare l’11 aprile Silvio Calzolari, orientalista, archeologo e storico delle religioni e Diego Manca, scrittore e poeta di origine sarda che vive e lavora a Firenze. L’oriente, l’archeologia, la storia delle religioni e il Giappone di Calzolari incontrano lo scrittore fiorentino appassionato di Haiku giapponesi e di Mutos sardi.

Il 15 aprile si parte per il “Viaggio nel reportage di un grande inviato speciale”: Ettore Mo, cronista di successo di guerra o meglio “un giornalista da strada” (come ama definirsi), che rischia la vita per la sua esigenza di verità. Un incontro stimolante coordinato dal giornalista delle pagine culturali della Nuova Sardegna Costatino Cossu.

Il 22 aprile l’appuntamento è con lo scatto fotografico di Gianni Berengo Gardin, uno degli autori italiani più importanti e conosciuti sulla scena fotografica internazionale, per trattare il tema “Esplorare la Sardegna negli anni ‘60”. Punto di riferimento per il mondo della comunicazione visuale Gardin sarà presentato da Pasquale Chessa, vicedirettore di Panorama, appassionato di vela latina e di casa ad Alghero.

L’11 maggio il “Viaggio nell’Epopea Nuragica” affronta il tema del desiderio di conoscenza fra le tracce delle storia e gli strumenti del futuro, vissuto da coraggiosi viaggiatori nuragici in una trama avvincente di un suggestivo giallo archeologico nel romanzo “Bronzo” dell’ingegnere-scrittore di origini sarde Antonello Pellegrino.

Il 19 maggio si parla di arte percorrendo un interessante “Viaggio nell’Architettura algherese del ‘900” insieme a Giorgio Pellegrini, professore di arte contemporanea all'Università di Cagliari e Giovanni Maciocco, Architetto, preside della Facoltà di Architettura e direttore del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università degli Studi di Sassari con sede ad Alghero.

Il 9 giugno il “Viaggio sulla Luna” incontra Tito Stagno, il grande giornalista della Rai, volto ufficiale dei telegiornali dalla fine degli anni 60, ricordato da tutti come il cronista della lunga maratona televisiva che ha documentato lo sbarco sulla Luna. Ha commentato in diretta tutte le imprese spaziali americane e sovietiche, da Gagarin ai primi voli dello Shuttle, alla conquista dello spazio.

Dalla Luna al “Viaggio nelle Aree Marine Protette” con Folco Quilici il 15 giugno. Scrittore, documentarista cinematografico e televisivo si è specializzato in riprese sottomarine, diventando molto popolare anche al di fuori dei confini nazionali. Il suo primo lungometraggio è “Sesto continente” del 1953, ricco di suggestive immagini subacquee dedicate ai mari australi.

Ultimo appuntamento con le parole in movimento è con il “Viaggio nei fondali e nelle coste della Sardegna” con Egidio Trainito. Reporter, consulente editoriale e grande viaggiatore con la passione dell’archeologia, l’ornitologia e i fondali marini visitati in più di tremila immersioni, collabora come esperto e consulente in progetti di educazione ambientale e in programmi di sviluppo delle aree marine protette.
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