Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesardegnaSpettacoloManifestazioni › "Time In Jazz" compie venti anni
Luigi Coppola 13 aprile 2007
"Time In Jazz" compie venti anni
La ventesima edizione del festival internazionale jazz di Berchidda è stata presentata a Cagliari dal suo ideatore e fondatore. Paolo Fresu inizierà e chiuderà la rassegna in programma dal 10 al 16 agosto. Ospiti internazionali ed eventi collaterali per un’iniziativa che cresce ogni anno con nuovi progetti ed orizzonti


CAGLIARI – Sarà denominata semplicemente “… e venti!” senza alcun tema caratterizzante, la ventesima edizione del Time in Jazz a Berchidda. Lo speciale appuntamento del ventennio sarà una manifestazione più “aperta” dove spiccano personaggi legati alla sua storia.

I contenuti sempre più ricchi, i significati e l’articolato palinsesto sono stati illustrati nella conferenza stampa di mercoledì a Cagliari, alla presenza del fondatore e ispiratore della storica kermesse, Paolo Fresu. Sarà proprio l’“enfant du pays”, il trombettista berchiddese, principale protagonista del festival dalle venti candeline.

A bordo di un traghetto Sardinia Ferries in partenza da Livorno alla volta di Olbia con una traversata diurna, Fresu inaugurerà il 10 agosto, con il concerto via mare, la festa del ventennio. Con lui ci sarà la Kocani Orkestar, già nota in Sardegna per le recenti apparizioni colorate dai coinvolgenti suoni balcanici e macedoni. Ancora Paolo, nella serata conclusiva del 15 agosto, congederà il pubblico con un altro grande jazzista sardo, il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, rinnovando la fortuna di una collaborazione che supera i quattro anni e firmare la giusta colonna sonora al consueto saluto finale di Time in Jazz. Nel mezzo degli innumerevoli eventi, concerti, mostre e quant’altro caratterizzanti la settimana festivaliera, la presenza di Paolo sarà presso che costante e caratterizzerà questa speciale edizione. Nei concerti di Piazza del Popolo a Berchidda, divenuti memorabili per i fedeli frequentatori, risalterà certamente la notte di domenica 12 agosto, quando con il trombettista ospitante si riunirà l’Italian Trumpet Summit. La formazione, nata guarda caso proprio nel Time in Jazz 2001, prevede cinque artefici dello strumento a fiato: Paolo Fresu, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini e lo svizzero Franco Ambrosetti. Fraseggi e arrangiamenti scoppiettanti per un’autentica festa jazz, sostenuta dal piano di Dado Moroni, il contrabbasso di Piero Leveratto e la batteria di Stefano Bagnoli. La stessa domenica mattina (ore 11) in una ben diversa cifra, austera e d’atmosfera, Fresu incontrerà l’attrice Lella Costa in “Bellas mariposas”: musiche, reading ispirate all’omonimo testo di Sergio Atzeni, scrittore sardo prematuramente scomparso nel 1995. Un incontro battezzato due annida dalla rassegna “Suoni delle Dolomiti” e che in questa occasione, come recita il titolo, promette “Raccontar fole e altre storie”. La giornata campale sarà quella del 14 agosto, ribattezzata con ironia “Le Fresiadi” a rimarcare la presenza di Paolo, vulnus del ventennale. In questo speciale giorno il trombettista vivrà un’autentica full immersion che lo vedrà protagonista in sei diverse formazioni sino a notte inoltrata. Dove riunirà lo storico Quintet classe 1984 con Tino Tracanna (sax), Roberto Cipelli (piano), Attilio Zanchi (contrabbasso) ed Ettore Fioravanti alla batteria. La festa finale del 15 agosto, come già detto, vedrà il trombettista insieme con Antonello Salis e la Kocani Orkestar, dopo la sfilata nei giorni precedenti di tantissimi artisti e amici internazionali del jazz mondiale.

Fra le attività parallele della rassegna ricordiamo il PAV, Progetto Arti Visive, curato da Giannella De Muro con Antonello Fresu; la mostra Arte tra le note, scenografie allestite appositamente per gli spettacoli serali in Piazza del Popolo. Ancora mostre dedicate alla web art (Lavori in corso), la BabelFish dedicata ai giovani talenti in esposizione al Museo del Vino; il museo d’arte ambientale Semida e lo spazio dedicato alla fotografia. L'intero programma della manifestazione è consultabile su timeinjazz.it.

Nella foto Paolo Fresu
23/2/2026
Carraixali de l’Alguer 2026: una festa che unisce e rinnova la tradizione. Dopo Fertilia e le Borgate, partecipazione straordinaria per la tradizionale sfilata delle scuole. Vincente la scelta dell´esibizione finale nel Piazzale della Pace



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)