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Sergio Ortu
14 aprile 2007
Traffico aereo: Un anno fa veniva soppresso l’Alghero-Ciampino
Antonio Arca, rappresentante del Circolo algherese di Alleanza Nazionale, auspica il ripristino dell’importante tratta low cost

ALGHERO - E’ passato quasi un anno dal blocco della tratta area “Alghero-Roma Ciampino” gestito dalla compagnia irlandese low-cost Ryanair. Era infatti il maggio 2006 quando l’Ente Nazionale Aviazione Civile ha soppresso il servizio in osservanza alle nuove regole sulla continuità territoriale, nonostante il vettore Ryanair operasse sulla rotta Alghero-Ciampino e non su quella già servita da Airone di Alghero-Fiumicino. Sull’argomento interviene Antonio Arca del Circolo algherese di Alleanza Nazionale che evidenzia l’assoluta necessità di ripristinare la tratta aerea in questione che nel ridotto periodo di operatività aveva garantito a costi decisamente accessibili il trasporto ben centomila persone. «Ciò - evidenzia Arca - ha consentito gli spostamenti dei sardi, l’incremento del turismo in tutto il nordovest dell’ isola e del traffico dei passeggeri nello scalo algherese, specialmente nei mesi invernali, quando si era sempre registrato negli anni passati, un grosso calo del traffico aeroportuale». Per Antonio Arca, che tra l’altro opera professionalmente all’interno della struttura aeroportuale, oltre ai benefici turistici sul territorio e le tariffe vantaggiose per i passeggeri, un volo come quello per Ciampino potrebbe contribuire al miglioramento dei livelli occupazionali nell’aeroporto di Alghero, visto che va ricordato che parte del personale aeroportuale lavora con contratti part-time o a tempo determinato. «Considerato che l’ assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia si era impegnato a modificare la continuità territoriale escludendo Roma-Ciampino, Milano-Malpensa e Bergamo-Orio al Serio da tale decreto - conclude Arca - mi auguro che ciò avvenga in tempi celeri, in modo tale da riuscire a ripristinare al più presto il volo per Roma e possibilmente attivarne uno per Milano, secondo il principio di libera concorrenza che garantirebbe ai sardi la possibilità di scegliere la compagnia che offre tariffe e servizi più favorevoli, e ai turisti di raggiungere la Sardegna a prezzi più accessibili».
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