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Antonio Sini
12 dicembre 2003
Si sfoltisce lo spogliatoio giallorosso
Nell’Alghero almeno cinque “esuberi, tre pare abbiano già lasciato la città. Gli addetti ai lavori in cerca di notizie certe che non siano mero pettegolezzo

Settimana di passione per l’Alghero. Costretta a rispettare una linea di condotta poco discutibile, la dirigenza si è trovata costretta a “tagliare” alcuni giocatori, una rosa troppo ampia creerebbe problemi non solo di spogliatoio, ma anche di scelte tecniche, e perché no anche di budget. Già all’inizio della settimana alcuni giocatori avvisati della decisione che stava per prendere la società, si sono appellati al “senso del cameratismo” con gli altri compagni di squadra. Ne è nato un tira e molla, che è uscito dallo stretto dello spogliatoio, ed è stato il leit motiv di questi giorni, fra addetti ai lavori in cerca di notizie certe che non fossero mero pettegolezzo. Ma nulla trapela, il Presidente ha la bocca cucita, il direttore sportivo è una sfinge, Giorico non si trova. Ha parlato il campo, ancora una volta il Mariotti pare sia il miglior consigliere delle “verità” che si sono mormorate nei crocicchi e nei bar: assenti ingiustificati l’attaccante Miani, Siddi e il giovane portiere Milan. Pare che abbiano anticipato le decisioni ufficiali della società, e sembrerebbe che abbiamo lasciato definitivamente Alghero. Ma i giocatori in sovra numero nella Polisportiva pare siano cinque: mancano all’appello altri due giocatori. I nomi più ricorrenti, ma siamo nel campo dove il condizionale è d’obbligo interessa una cerchia ristretta a tre. Chi sono i due giocatori che sicuramente non continueranno la stagione con la Polisportiva Alghero? Saranno centrocampisti, dei quali l’Alghero abbonda? Ancora qualche giorno e forse la società uscirà con un comunicato ufficiale.
Quello che si è notato e piuttosto chiaramente Giovedì, nella partitella infrasettimanale, è che al Mariotti non si sorride più, nei giocatori la tensione si leggeva negli occhi, l’agonismo gettato sul “fango”è stato notevole, un modo come l’altro per scaricarsi!
Per fortuna domani si gioca e la parola ritorna al campo, contro il Selargius, l’Alghero non si può permettere passi falsi, perché potrebbe significare l’addio ai sogni di gloria, e la vanificazione degli sforzi fatti dalla società in questi mesi.
L’Alghero ha uno squadrone, deve essere guidato nel migliore dei modi, le scuse d’ora in avanti lasciano il tempo che trovano, conteranno solo i fatti, ovvero i punti utili per la classifica. Chissà nella sua tabella, Luigi Alvardi, da questa doppia trasferta contro Selargius e Tortolì, quanti punti avrà preventivato.
In tribuna, domenica, due spettatori si confrontavano animatamente sul significato di “forum”…
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