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Paolo Calaresu
27 dicembre 2003
Un pallone sotto l’albero, Coppa dell’amicizia
Il torneo organizzato dalla società Nettuno calcio avrà il suo svolgimento Sabato 27 e Domenica 28 Dicembre 2003. Le gare si svolgeranno presso il Campo Sportivo “La Cunetta” (Via De Gasperi) Alghero

Quest’anno, e per la settima edizione, prenderà il via il Trofeo di calcio “Un pallone sotto l’albero Coppa dell’amicizia”, dedicato alle categorie Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi. Il torneo organizzato dalla società Nettuno calcio avrà il suo svolgimento Sabato 27 e Domenica 28 Dicembre 2003. Le gare si svolgeranno presso il Campo Sportivo “La Cunetta” (Via De Gasperi) Alghero.
Partecipano per la categoria pulcini: Canopoleno, Nettuno 93, Nettuno 94 e Catalunya. Categoria Esordienti: Olimpya PGS, Nettuno, Milano 26 e Sporting Alghero. Categoria Giovanissimi: Mercede, Boyl Putifigari, Codrongianos e Nettuno.
Categoria Allievi: Quartieri Riuniti, Mercede, Canopoleno e Nettuno.
Le sedici squadre partecipanti sono composte da oltre 300 piccoli calciatori (tra bambini e ragazzi) e con il seguito d’allenatori, dirigenti accompagnatori e genitori, che fanno della manifestazione un vero e proprio evento sportivo anche in termini di partecipazione. Il torneo oltre ad avere una valenza sportiva e d’aggregazione, a come fine principale la beneficenza. Posto e non a caso in un periodo dell’anno così particolare, finalizza tutti i ricavati della manifestazione (iscrizioni delle squadre partecipanti, e offerte varie) per un fine nobile.
A questo proposito tengo a precisare che nelle sei edizioni precedenti i ricavati sono andati rispettivamente nel 1997 alla Scuola calcio Bevagna, paesino vicino Foligno (Umbria) dopo il terribile terremoto che aveva distrutto lo stadio e gli spogliatoi;
nel 1998 i soldi racimolati sono andati alla “Missione Arcobaleno” a favore dei profughi de Kosovo; nel 1999 i fondi sono andati a favore della “Associazione Sara”,
che opera ad Alghero a favore dei bambini con difficoltà d´apprendimento. Nel 2000 con il ricavato della manifestazione si è potuto realizzare un pozzo in India per approvvigionare un villaggio che viveva in condizioni di precarietà idrica e per quest´iniziativa ha avuto la collaborazione della parrocchia SS Nome di Gesù. Nel 2001 le somme raccolte zone servite per acquistare prodotti alimentari di prima necessità per i poveri bisognosi della Parrocchia SS Nome di Gesù e un’altra parte a favore delle monache di Clausura (Monastero S. Chiara). Nel 2002 i il ricavato è andato a favore dell’Associazione “Il Labirinto” che ha sede in Alghero e che si occupa delle persone con problemi mentali.
La Società Nettuno Calcio quest’anno ha deciso di destinare tutte le somme ricavate dal torneo alla Confraternita della Misericordia per l’acquisto di alcuni telessoccorsi che saranno destinati all’assistenza costante presso persone che vivono da sole e che hanno bisogno di cure costanti e, soprattutto, di conforto.
Che dire di questa iniziativa sportivo-umanitaria, solo un gran bene, perché oltre ad aggregare numerosi bambini e genitori, con l’aspetto sportivo, animano un sentimento e un aiuto per i meno fortunati.
Tutto questo va a favore dei dirigenti della Nettuno Calcio e in particolare modo dal presidente Nicola Amadu e dal super organizzatore Sergio Sorbara che tanto fanno, aiutati dalla piccola ma grande famiglia della Nettuno Calcio, fortemente ispirati da una luminosa e grande stella che li guida dall’alto.
Il loro Socio Fondatore e Presidente Paolo Sanna.
Nella Foto la Squadra dei “Micro” della Nettuno vincitrice del Torneo Paolo Sanna (Giugno 2003)
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