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A.B.
20 agosto 2007
Isole Alchemiche entra nel vivo
Primo spettacolo e prima proiezione cinematografica a cura della società “Umanitaria” di Alghero

ALGHERO – Questa sera, “Isole Alchemiche” entra nel vivo, con il primo degli spettacoli e la prima proiezione cinematografica. Alle 21, il palco del Forte della Maddalena ospiterà il teatro-danza “Mescolanze Hip Hop” e altro della compagnia “Carovana Smi” diretta da Ornella D’Agostino. Lo spettacolo rappresenta un meccanismo performativo fortemente interattivo, tra pubblico ed artisti. Utilizza la metafora del linguaggio mediatico, ritmi incessanti e variazioni visuali continue, su cui la comunicazione giovanile si struttura, per creare un evento seducente e di facile accesso anche per un pubblico non avvezzo al teatro contemporaneo. Combina poetica artistica con il virtuosismo della break dance, capoeira e musica dal vivo, evocando elementi della cultura sarda che comunque resistono ai cambiamenti. In scena, oltre alla coreografa Ornella D’Agostino (che firma anche la regia dello spettacolo), i danzatori Mussa de Bahia, Cyril Bernon, e Nippon. Installazione e video di Elisabetta Saiu, disegno luci di Loic Francois Hamelin, musiche dal vivo (basso e live electronics) Corrado Loi. A seguire, alle 22.30, primo appuntamento della sezione cinema della rassegna, a cura della società “Umanitaria” di Alghero. La retrospettiva sul regista finlandese Aki Kaurismaki "Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria" comincia con “La Fiammiferaia”, pellicola del 1990. Terza parte della prima trilogia finlandese dell’autore, è probabilmente la migliore introduzione al cinema di Kaurismaki, per personaggi, temi e stile. Ne “La fiammiferaia” comincia a cristallizzarsi lo stile che ha reso Kaurismaki un maestro del cinema dei nostri tempi: personaggi marginali e appartenenti alla classe lavoratrice, dialoghi ridotti al minimo, assenza di psicologia, interpretazione degli attori sotto il segno dell’impassibilità, ascetismo figurativo e brevità dell’opera (il film dura solo settanta minuti). La pellicola racconta la storia di Iris (Kati Outinen, interprete prediletta del cinema di Kaurismaki, che vedremo in molti dei film della rassegna), operaia in una fabbrica di fiammiferi, che vive una vita schiacciata tra sogni muti e normale squallore. Per Kaurismaki la vita di Iris è come i fiammiferi che produce: un piccolo niente progettato, costruito, separato e inscatolato. L’ingresso è gratuito.
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