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Antonio Sini
11 gennaio 2004
Poker dell’Alghero, 4 a 1 alla Tharros
Doppiette di Stocchino e di Borrotzu, Alvardi costretto a schierare una formazione inedita per l’assenza di quattro giocatori

L’Alghero ha vinto per 4 a 1 contro la Tharros di Oristano. Nella 15^ e ultima giornata del girone di andata del campionato di Eccellenza regionale, la squadra Algherese chiude con 29 punti in classifica e al terzo posto a tre lunghezze dalla capolista Tavolara. La partita certamente difficile per i giocatori guidati da Luigi Alvardi, è stata sin dalle prime battute giocata a ritmi non elevati. La compagine giallo rossa era reduce da una brillante vittoria sul campo della Nuorese per 2 a 1, quindi le aspettative dei tifosi erano tante: vedere un buon spettacolo e assistere all’ennesima vittoria dei propri beniamini. Il campo era allentato ma sicuramente in migliori condizioni rispetto alle ultime partite casalinghe, ha consentito agli atletici di fare qualche giocata di fino e proporsi in qualche assolo. Squadra in piena emergenza, fuori Salaris e Malfitano squalificati, Gallotta e Nieddu infortunati, Alvardi si è dovuto inventare una formazione senza alterare i giusti equilibri in campo. Non rinnega il suo 3-5-2 e schiera Zanirato Ghini e Urgias in difesa, Maninchedda, Serra, Blanco , Enna e Nicola Nieddu a centrocampo, Borrotzu e Stocchino in attacco. La partita si era messa male per l’Alghero, costretta a subire la rete dalla Tharros al 21° con Sanna. In svantaggio i giallo rossi si sono letteralmente scatenati, cinque minuti a ritmi vertiginosi hanno esaltato le qualità del portiere Fanni ma poi lo hanno costretto alla capitolazione: al 31° Stocchino pareggia il conto con un secco tiro in diagonale, al 36° Borrotzu trasforma un calcio di rigore per atterramento di Urgias in area Oristanese. In questa circostanza si vede in campo una pagina da libro Cuore: Simone Stocchino che porge ad Antonio Borrotzu la palla per battere il calcio di rigore, applausi dalla tribuna e dalla…panchina, pace fatta con tutti! Si va al riposo con l’Alghero in vantaggio per 2 a 1 e soprattutto osservando una squadra reattiva e tonica.
Nell’intervallo si è tentato di avvicinare in tribuna un giocatore in trattativa con l’Alghero, che ha rifiutato ogni contatto con la stampa e nega il diritto alla cronaca tramite immagine. Valla a capire la gente!!
Nel secondo tempo ancora l’Alghero è padrona del campo, la Tharros non riesce a fare gioco, mentre l’Alghero seppur apparendo sorniona, riesce a dare profondità alla sua manovra che costringe la Tharros a una difesa affannosa. L’Alghero trova ancora la rete al 14°: Nieddu crossa in area per Zanirato il cui colpo di testa viene intercettato da Puggioni con un braccio, ancora rigore, battuto da Stocchino che trasforma. Al 22° per l’Alghero esce Serra ed entra Peana, un gradito rientro dopo tanto lavoro per un infortunio. Al 31° sempre per l’Alghero esce l’affaticato Urgias ed entra Crabuzza, questa mossa tecnica costringe Maninchedda ad andare in marcatura. Ma l’Alghero va ancora in gol: Borrotzu viene lanciato da Blanco in profondità, destro terrificande del bomber di Orani e quarta marcatura. Quando la partita volgeva al termine altro colpo di scena, Zanirato viene atterrato in area e per l’arbitro Merella di Sassari è ancora rigore: calcia il giovanissimo Nicola Nieddu e Fanni para. Il triplice fischio dell’arbitro manda tutti sotto la meritata doccia.
A fine partita un rilassato Alvardi dichiara: “E’ stata una buona partita, giocata in condizioni particolari, in emergenza, con quattro titolari assenti, siamo andati sotto di una rete ma, nel calcio può succedere, la squadra ha reagito, giocando 5 minuti alla grande sino a passare in vantaggio, stiamo crescendo, la squadra è tranquilla. Si lavora tanto, continua Alvardi, anche se siamo un mese che non entriamo in campo, il risultato potrebbe sembrare troppo largo, ma la vittoria non si discute. Dopo quindici giornate di campionato giocate, prosegue il tecnico, il bilancio è più che positivo, la classifica è bugiarda rispetto ai risultati conseguiti, ci mancano almeno quattro punti, il futuro lo vedo bene, la squadra è tranquilla e i giocatori sono un gruppo che risponde”. Il presidente Toti Columbano è in compagnia di Giampietro Enna, entrambi sorridono, si legge da lontano che sono soddisfatti, nicchiano nel momento in cui si accenna alla trattativa in corso per portare in giallo rosso un nuovo giocatore: “appena si concluderà, come sempre vi informeremo. Sono trattative delicate, anche perché ci sono di mezzo altre società, continua Columbano, l’Alghero sta facendo un’ulteriore sforzo, ripeto l’Alghero, la società in accordo”. Come dire che nell’Alghero non ci sono primogeniture, tutto nasce per volontà di tutti e nell’interesse della società: se sono fiori …fioriranno!
Borrotzu è l’immagine della felicità: ” Meglio di così non poteva andare, pace fatta con tutti, con il pubblico, con la società e con la squadra, fisicamente sto bene, anche se nel finale abbiamo dovuto stringere i denti, nuovi acquisti? Ben vengano”! Simone Stocchino, lascia lo spogliatoio per ultimo, è affaticato ma sorride: “Comincio a stare in sintonia con i compagni, siamo un grande gruppo, che ha sempre la voglia di vincere. Perchè ho ceduto la palla del rigore a Borrotzu? Perché ho voluto dimostrare a tutti che fra di noi non ci sono attriti”.
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