Giovedì sera, nella sala conferenze de Lo Quarter, ad Alghero, verrà presentato il libro “Història d’una lloca marina i de la gata que li ha emparat a volar”, traduzione in algherese del romanzo “Historia de una gaviota i del gato que le enseñó a volar”, del 1996, e pubblicato in italiano con il titolo “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”
ALGHERO - Giovedì 8 novembre, alle 17.30, nella sala conferenze de Lo Quarter, ad Alghero, verrà presentato il libro “Història d’una lloca marina i de la gata que li ha emparat a volar”, traduzione in algherese, a cura di Carla Valentino, del romanzo dello scrittore cileno Luis Sepúlveda “Historia de una gaviota i del gato que le enseñó a volar”, del 1996, e pubblicato in italiano da Salani con il titolo “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, libro per ragazzi, ma adatto anche agli adulti. E' una storia ambientata ad Amburgo, in cui si parla di lealtà, di amicizia, di promesse, di generosità, di solidarietà e di coraggio.
La storia di Zorbas, il gatto nero, grande e grasso, e dei suoi amici, i gatti del porto, che fanno l’impossibile per mantenere le tre promesse fatte ad una gabbiana in punto di morte: prendersi cura dell’uovo che ha deposto prima di morire, allevare il pulcino e insegnargli a volare. La traduzione in algherese di questa opera letteraria vuole essere uno strumento didattico moderno per avvicinare all’algherese soprattutto i giovani.
La pubblicazione del libro, che fa parte del progetto culturale “Alguerés, llengua viva”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, nasce dalla collaborazione tra l’Òmnium cultural de l’Alguer e la casa editrice sarda Papiros, già iniziata con la pubblicazione de “Lo Petit príncip”, traduzione in algherese de “Le Petit prince” de A.De Saint-Exupéry, anch’esso tradotto da Valentino e presentato nel 2015. Oltre alla traduttrice e vicepresidente de l'Òmnium cultural de l'Alguer Carla Valentino, interverranno alla presentazione Raffaele Sari Bozzolo (scrittore, studioso ed insegnante di lettere), Diegu Corràine (traduttore, attivista culturale e direttore editoriale delle Edizioni Papiros) e Stefano Campus Presidente dell'Òmnium cultural de l'Alguer). La presentazione è aperta al pubblico.