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Antonio Sini
19 gennaio 2004
Il Fertilia salvato al 90° da Ciancilla
Un 3 a 3 contro la Sacra Famiglia accolto senza drammi. Ferroni: non hanno mai perso la testa

Il Fertilia ha pareggiato per 3 a 3 a Sassari contro la Sacra Famiglia. Secondo pareggio consecutivo e in trasferta per la capolista che comunque riesce contenere i danni. Costretta giocare su un campo…parrocchiale vero e proprio, i ragazzi di Gavino Scala sono stati messi subito sotto pressione con un 1-2, che poteva stendere anche i più “navigati” giocatori della categoria. Il Fertilia infatti dopo 15 minuti di gioco era sotto di due reti, la partita in sostanza si è messa da subito di traverso. Pare che alla base di questo risultato ci siano disattenzioni del portiere Burruni, giocatore che sino a domenica aveva disputato un campionato a livelli più che ottimi. Ma quando la giornata nasce male bisogna tirare fuori gli attributi, riorganizzare le file e pensare a lottare. Il Fertilia ha avuto una reazione rabbiosa, ed è riuscita ad andare al riposo dimezzando lo svantaggio grazie al rigore trasformato da Setti. Alla ripresa del gioco, i ragazzi di Gavino Scala hanno continuato in un forcing che ha costretto gli avversari nella loro metà campo, sino alla capitolazione, merito di Baldino che ha insaccato la palla del 2 a 2 al 50°. Da allora la partita si è aperta, i ragazzi del Presidente Ferroni hanno cercato con insistenza ma con scarsa fortuna, di mettere al sicuro il risultato a le occasioni capitate a Baldino, Ciancilla e a Ledda non sono state trasformate per un’inezia. Ma la Sacra famiglia gela le velleità del Fertilia andando ancora in rete con Deiana, un ragazzo mandato in campo da Gaspa da appena 10’. A dieci minuti dalla fine per il Fertilia si paventava la più classica delle beffe, ma i ragazzi di Scala, mai domi hanno insistito nel “crederci”, e la rete liberatoria è arrivata allo scadere del tempo regolamentare con Ciancilla.
Il 3 a 3 finale non è buttare, considerato tutto, soprattutto sotto l’aspetto caratteriale, la squadra si è dimostrata tonica e capace di inseguire il risultato e trovarlo: segno sicuramente di forza.
Aurelio Ferroni, invitato a “leggerci” la partita è stato chiaro: “Dopo 15’ sul 2 a 0 ottenuto con due mezzi tiri in porta, i ragazzi sono stati calmi e non hanno preso la testa, si sono riorganizzati sino alla rete di Setti, il quale è uscito per infortunio dopo 4 minuti di gioco nella ripresa. Ma la squadra ha continuato a crederci. In questo campionato, ha continuato Ferroni, non si possono regalare due gol a nessuno, i ragazzi in campo sono stati intelligenti a non perdere la testa, a continuare a giocare. Se mettiamo dentro la palla del tre a due con le occasioni capitate a Ledda o a Ciancilla ora parleremmo di un’altra partita. In porta nella seconda frazione di gioco c’era Canu, ma all’esordio vero si è presentato destando una buona impressione Pietro Sanna, un ragazzo del 1985, che ha tenuto il campo con grande autorevolezza. Non tocchiamo il tasto del campo di gioco, conclude Ferroni, perché ci sarebbe da dire tanto!”
Intanto il Fertilia domani al Mariotti con inizio alle ore 15, recupererà la partita contro lo Stintino, una occasione per mettere altri punti di distanza fra capolista e secondi in classifica, Lanteri, ora a 2 punti.
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