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Andrea Montis
15 aprile 2019
L'opinione di Andrea Montis
Da una triste vicenda può nascere qualcosa di positivo
![]() Ho avuto modo, recentemente, di apprezzare le parole pubblicate su stampa dell’amico Francesco Marinaro che, a seguito della triste vicenda legata alla morte di un nostro giovane concittadino, ha voluto offrire a tutti noi la propria riflessione che condivido a pieno. Trovo abbia profondamente ragione quando asserisce che “la politica non può girarsi dall’altra parte e continuare a non guardare la crisi che la nostra città sta attraversando sul piano sociale. Per reagire deve imporre a se stessa nuovi modelli comportamentali che possano concorrere a offrire input positivi, capaci di ingenerare, soprattutto tra i giovani, l’aspettativa di una vita più “umana”, ispirata all’amicizia e al servizio disinteressato, svincolata da ogni forma di violenza, sia pure solo verbale e di disdicevole egotismo”. E' per questo che mi sento in dovere di proporre qualcosa per concretizzare le parole di Francesco, qualcosa che vada oltre le facili strumentalizzazioni di certa stampa pronta a letture meramente fantasiose e distorsive di quanto effettivamente voluto esprimere. La recente triste vicenda credo possa servire, quale fattore negativo, affinchè se ne generino di positivi per far si che i nostri giovani trovino punti d’incontro, d’unione e di comunione sociale e culturale fattiva utile a realizzare dei progetti perfino di richiamo turistico e lustro per il nostro territorio. Mi viene in mente il paese che mi ha dato i natali (San Gavino Monreale) dove a seguito della morte di un giovane ragazzo, gli amici si son riuniti nel suo ricordo dando vita ad un movimento (autofinanziato) di arte muraria e di riqualificazione urbana, divenuto presto tra i più importanti in Italia, con oltre quaranta murales realizzati dalle firme più prestigiose del mondo tra cui il sangavinese, appunto, Giorgio Casu. Da queste idee credo si debba ripartire e per questo assieme ad un gruppo di amici, associazioni algheresi e operatori culturali locali farò tutto quanto possibile affinchè progetti simili possano prender piede anche nella citta di Alghero, invitando chi, come gli amici sangavinesi raccontando la propria esperienza, possano stimolare i nostri giovani a generare nuove speranze e creare qualcosa di tangibile per Alghero. * Riformatori sardi di Alghero |
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