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Antonio Sini
2 febbraio 2004
L’Alghero vince 3 a 1 a passo di tango
Nieddu, Blanco e Zanirato in rete, ma l’Ilvamaddalena recrimina per due reti annullate molto dubbie

L’Alghero ha battuto per 3 a 1 l’Ilvamaddalena. La partita disputata sul terreno amico del Mariotti non è stata certamente spettacolare. Da una parte l’Ilvamaddalena pimpante e vogliosa di fare la partita, dall’altra l’Alghero impacciato, incapace di fare giocate semplici. In giornata “particolare” uomini che hanno quasi sempre garantito prestazioni al di sopra della sufficienza, per non parlare dei singoli parliamo di reparti, in difesa, a centrocampo e in attacco. L’Alghero dopo la brillante prestazione di Macomer, schiera il solito 3-5-2 così composto, Gallotta, Nieddu Max, Urgias, Zanirato, Stocchino, Blanco, Enna, Maninchedda, a centrocampo, Borrotzu e Nieddu Nic. in attacco. In effetti la posizione di Stocchino non era di punta pura, ma le partenze dovevano avvenire dalla linea dei centrocampisti, per trasformare l’attacco a tre punte. Giocate in definitiva mai viste perché oggi la giornata era grigia per tutti, e nonostante la buona volontà, si aveva l’impressione che le gambe non rispondessero ai comandi del cervello. Nel mentre che l’Alghero tentava di organizzarsi, l’Ilva si porta in vantaggio al 5° minuto di gioco con Piccolo, che insacca di testa una punizione battuta da Mura. L’Alghero tenta di equilibrare il risultato ma le partenze di Borrotzu oggi non sono state temibili, Antonio da buon ex ha sentito oltremodo la partita, Stocchino si è smarrito in mezzo a tutte quelle…gambe, ci pensa il funambolico Nicola Nieddu a riportare in equilibrio la partita al 16°. Ma la partita a il suo leit motiv: l’Alghero in costante difficoltà e l’Ilvamaddalena tutta proiettata alla ricerca della rete, cosa che gli riesce con Carta che tira in porta Pierangeli non trattiene e Madau ribatte in rete, i maddalenini esultano ma l’Arbitro Meledina annulla per fuorigioco. Ancora Nicola Nieddu allo scadere della prima frazione del tempo regolamentare, in corsa impegna Filinesi.
Nella ripresa del secondo tempo Alvardi lascia negli spogliatoi Urgias e propone il giovane Puledda, che si schiera subito nella fascia destra. Ma è ancora l’Ilvamaddalena che fa sudare freddo ai tifosi presenti al Mariotti, al 6° Acciaro mette alle spalle di Pierangeli un pallone servitogli da Madau, l’esultanza si strozza in gola ai maddalenini, Meledina ancora una volta su segnalazione del suo collaboratore annulla, Angelino Fiori tecnico degli arsenalotti perde la calma e viene espulso per proteste. Ancora l’Ilva in evidenza all’8° minuto colpisce la traversa interna. Dopo quest’azione l’Alghero si presenta per la prima volta nella metà campo dell’Ilva, con tanta rabbia e decisa nelle sue azioni. Al 20° entra Malfitano e rileva uno spento Stocchino, è la svolta della partita. Il giocatore giallorosso si prende la squadra…e la trascina. E’ lui che palla al piede imprime buone acellerate all’azione, ed è suo il cross al 25° che permette a Daniel Blanco di insaccare la palla del 2 a 1. In questa occasione viene espulso Mura dell’Ilva per aver rivolto all’arbitro non proprio…complimenti. L’Alghero si trova in vantaggio e cerca di fare gioco, ci riesce a tratti, frenata da un campo infame che non permette giocate con la palla a terra. Alvardi pensa bene di erigere una diga davanti a Pierangeli e al 32° manda in campo il lottatore Ghini al posto di Borrotzu. Le squadre in campo sono lunghe, l’Alghero in cerca del colpo del Ko, l’Ilva alla ricerca del pareggio, che non arriva, mentre si materializza la rete scaccia fantasmi per l’Alghero messa a segno da Zanirato, che insacca dopo un calcio d’angolo battuto da Enna che attraversa tutta l’area piccola dell’Ilvamaddalena. Da questo momento l’Alghero comincia giocare, ormai rilassata e convinta che il brutto della partita era passato. Il fischio finale del buon Meledina sancisce la fine delle ostilità fra Alghero e Ilvamaddalena.
Ecco a fine partita cosa dichiara Riccardo Giorico: Sofferenza? “ I punti rimangono e le difficoltà si dimenticano, questi di oggi sono punti pesanti, perché abbiamo recuperato punti sulle concorrenti, il Tavolara infatti ha perso, e il Tempio ha pareggiato. Le reti annullate? Quando il guardalinee sbandiera c’è poco da discutere, e non mi si parli di fortuna, perché fa parte del gioco, se la fortuna è con noi è buon segno”! Alvardi non è l’immagine della felicità, anzi è contrariato:” abbiamo sofferto, perché non abbiamo giocato bene, ma questo campo per noi sta diventando un incubo, una società che spende tanto per fare un campionato ad alto livello non deve essere penalizzata dal proprio campo di gioco. Vi siete chiesti come mai in trasferta riusciamo a fare partite ottime anche sul pano dello spettacolo? Non sarà certo un caso”! Toti Columbano perde la sua solita calma e tuona: “Al Mariotti dovrebbe giocare solo l’Alghero, e si deve allenare solo l’Alghero, Giovedì scorso per rispettare il campo e tenerlo a riposo, siamo andati al Don Bosco”!
Chi vuole intendere intenda! Fertilia compreso! Aggiungiamo noi.
Ma la foto della partita oggi la facciamo fare a un tifoso, Roberto, che mastica di calcio, e riesce ad essere molto esaustivo: “ Oggi è stata l’Ilva a dominare la partita, nel calcio conta anche la fortuna, il risultato ha premiato l’Alghero, a livello tecnico giocatori come Stocchino e Urgias non sono mai entrati in partita. Le reti dell’Ilva se sono state annullate è chiaro che l’arbitro ha visto bene. Per concludere voglio dire che noi desideriamo vedere una squadra sempre più in forma e tonica. Sul campo stendiamo un velo di pietà”!
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