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M.V.
14 novembre 2007
Maurizio Pirisi chiarisce l´iter del nuovo ospedale
«E’ un peccato che, ancora una volta, attori della politica locale invece di distinguersi, collaborando positivamente per il bene della città, pur di ottenere uno scorcio di visibilità, abbiano preferito attaccare il governo voluto dai cittadini, con osservazioni prive di qualsiasi fondamento»

ALGHERO - Nel dibattito, tutto politico, in corso in questi giorni tra il sindaco Tedde e il consigliere regionale Bruno, si inserisce l'assessore all'Urbanistica Maurizio Pirisi, che, con una nota chiarificatrice, ripercorre le tappe seguite dall'amministrazione comunale e dal suo assessorato in particolare, circa il lungo iter per la realizzazione del nuovo ospedale della città di Alghero. «Nel corso dei primi incontri, tenutisi a Cagliari ed in città, fra l’Assessore regionale alla Sanità, l’Amministrazione di Alghero e i rappresentanti della ASL di Sassari, sono stati concordati come elementi prioritari dell’intervento, la ricerca di un’area idonea alla realizzazione della struttura e l’individuazione di uno studio di tecnico adeguato per la redazione del progetto. Entrambi gli incarichi vennero affidati al comune di Alghero, con l’impegno di trovare soluzioni efficaci e propositive, in tempi brevi». «Nell’arco di pochi giorni il Comune - continua Pirisi - ha provveduto sia all’individuazione di quattro aree aventi caratteristiche adatte ad ospitare il nuovo ospedale, sia a verificare la disponibilità della facoltà di Architettura di Alghero per coordinare le opere di progettazione». Le proposte vennero illustrate all’Assessore regionale alla Sanità che le approvò entrambe. «Considerò la facoltà di architettura idonea a sostenere i lavori di progettazione, mentre, riguardo le quattro aree individuate, ritenne più funzionale un terreno di circa sette ettari situato in prossimità all’attuale Ospedale Civile, località “Taulera”. Il terreno individuato coincide con la zona “SQ” di P.R.G. con la superficie pari a circa 68.157 mq. La zona è destinata ad attrezzature sociali e servizi pubblici di interesse generale o di quartiere e convivenza. Poiché su una porzione ben circoscritta dell’area insistono reperti archeologici “Domus”, da tempo catalogati e classificati dalla Soprintendenza Archeologica, al fine di escludere ogni possibilità sulla presenza di altre testimonianze abbiamo richiesto ulteriori accertamenti esplorativi. I successivi sopralluoghi condotti dagli esperti della Soprintendenza hanno escluso la presenza di altri insediamenti storici». «Dopo il pronunciamento del Consiglio - dichiara l'assessore - potrà attivarsi l’iter amministrativo, da parte dell’ASL, per l’esproprio dei terreni, considerato che solo una piccola porzione degli stessi, circa 5.000 mq, risultano di proprietà comunale». Pirisi evidenzia, inoltre, la presenza di un campo di calcio nell’area di proprietà comunale, la sola struttura sportiva presente nel rione, che qualora dovesse risultare incompatibile con l’ospedale, dovrà essere realizzata altrove. «Con queste righe - conclude Maurizio Pirisi - ho voluto evidenziare solo parte dell’attività curata dell’Assessorato all’Urbanistica e da tutta l’Amministrazione di Alghero riguardo la realizzazione di una struttura moderna, tecnologicamente avanzata e funzionale, che sarà realizzata secondo i più aggiornati standard di progettazione».
Nella foto Maurizio Pirisi, assessore all'Urbanistica del comune di Alghero
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