|
Red
21 marzo 2020
Covid-19: controlli serrati a Sestu
Proseguono su tutto il territorio comunale di Sestu i controlli delle persone che si sono autodenunciate alle autorità, dopo il loro arrivo (o il rientro) in Sardegna in seguito alle restrizioni emanate dal presidente del Consiglio dei ministri con un apposito decreto

SESTU - Proseguono su tutto il territorio comunale di Sestu i controlli delle persone che si sono autodenunciate alle autorità, dopo il loro arrivo (o il rientro) in Sardegna in seguito alle restrizioni emanate dal presidente del Consiglio dei ministri con un apposito decreto. «Da una decina di giorni – sottolinea il sindaco Paola Secci – le persone che sbarcano in Sardegna, siano esse residenti o no, hanno l’obbligo di dichiarare al proprio medico di medicina generale o all’operatore di sanità pubblica del Servizio territorialmente competente il domicilio nel quale dovranno osservare il periodo di quarantena previsto dal DpCm. Questa limitazione era riservata inizialmente alle persone provenienti dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, le zone più colpite dai casi accertati di coronavirus. Oggi è stata estesa a quanti arrivano in nave o in aereo sul territorio isolano».
Polizia locale e Carabinieri sono impegnati da giorni nei controlli a tappeto, sulla base degli elenchi diffusi dalla Regione autonoma della Sardegna nell’ambito delle misure per il contrasto al diffondersi dell’epidemia di CoronaVirus. «In stretto raccordo con le forze dell’ordine – spiega Secci – stiamo verificando ogni singolo caso, sanzionando coloro che non osservano i divieti imposti dal DpCm. Tra questi, il più importante è certamente l’obbligo di isolamento nel domicilio segnalato con l’autodenuncia. Una misura che ritengo indispensabile per la sicurezza della nostra comunità. Desidero per questo ringraziare tutte le forze dell’ordine impegnate in questo lavoro, in un momento complessivamente molto impegnativo».
La prima cittadina elogia «tutti i cittadini che stanno osservando le disposizioni contenute nel decreto firmato dal presidente Conte, nel rispetto non solo della loro salute ma anche di quella dei familiari e degli altri componenti la nostra comunità. Tutti stanno affrontando sacrifici, non fa piacere a nessuno stare rinchiuso in casa e rinunciare alla libertà di movimento cui siamo sempre stati abituati, con le conseguenze che ciò comporta anche da un punto di vista economico. In questo momento, però, è l’unico modo per contenere il contagio e dobbiamo farcene una ragione. Non ci sarà alcuna tolleranza per i trasgressori».
|
|
|
|
|
 |
|
16/1/2026
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
|
|
|
 |
|
17/1/2026
Beatrice Podda e Giampietro Moro: Se i colleghi di Fratelli d’Italia avessero realmente avuto a disposizione soluzioni efficaci per affrontare le annose problematiche che, anno dopo anno, hanno affossato la sanità sarda, avrebbero quantomeno dovuto indicarle quando erano al governo
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Medicina sportiva ad Alghero verso la chiusura, dal 1° febbraio il medico di riferimento andrà in pensione senza sostituzione, mentre il servizio cardiologico è stato interrotto. Gruppo Forza Italia: avevamo ragione. Ora chi ha ignorato l’allarme si assuma le responsabilità
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Lo denuncia Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che rilancia anche l’allarme lanciato da una ventina di associazioni sportive del territorio
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
|
|
|
 |
|
16/1/2026
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
|
|
|
 |
|
17/1/2026
La Cisl Funzione Pubblica di Sassari ha inviato una richiesta formale alle Direzioni della Asl Sassari e della Aou Sassari affinché vengano convocati i rispettivi tavoli di confronto e contrattazione, alla luce delle importanti novità introdotte dal CCNL Sanità 2022–2024.
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Il nuovo ambulatorio rappresenta un modello organizzativo innovativo basato sui principi della medicina di iniziativa, che supera l’approccio reattivo alla malattia, e della medicina di prossimità, finalizzata a portare risposte assistenziali qualificate sempre più vicino ai cittadini, in particolare alle persone con cronicità, fragilità e bisogni assistenziali a bassa e media complessità
|
|
|
 |
|
16/1/2026
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi
|
|
|
|
|
18 gennaio 17 gennaio 17 gennaio
|