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G.M.Z.
19 dicembre 2007
Cap d’Any, a Olbia si replica
E´ forte la concorrenza isolana, tante altre città seguono la strada tracciata anni addietro dalla Riviera del Corallo. Il modello-Alghero copiato dalla città di Olbia

ALGHERO – Cap d’Any in pericolo, è forte la concorrenza isolana, e così il nome di Alghero fa sempre meno eco nella Sardegna in festa. Ha preso avvio in città ormai da diversi giorni il nutrito calendario di manifestazioni ed eventi che accompagneranno i festeggiamenti di Natale e dell'atteso Cap d'Any 2008. Musica, teatro, danza, installazioni urbane e animazione per le vie del centro storico, inviteranno gli algheresi e tutti coloro che in questo periodo saranno ospiti della nostra città, a calarsi nel clima carico di suggestioni e di magia che accompagna le festività più attese dell'anno. Questo è il Capodanno della Riviera del Corallo, come tradizione ormai vuole. Un modello consolidato e vincente, che negli anni ha portato il nome Alghero ben al di fuori delle mura storiche della città. Ma questo può non bastare più ormai, tante altre città, infatti, seguono la strada tracciata anni addietro dalla città catalana, proponendo calendari ricchi di eventi. Prima fra tutte, Olbia. Da qualche giorno anche la città orientale della Sardegna ha presentato il suo Capodanno seguendo fortemente il modello-Alghero. Un mese di eventi con numerose manifestazioni durante tutto dicembre. Dal cabaret di Zelig ai concerti itineranti, mostre fotografiche, esposizioni, sagre con prodotti tipici, rassegne cinematografiche e spettacoli pirotecnici. Come dire, un Capodanno in perfetto stile Alghero. Intanto la città incassa, il solo fatto di veder esportato il proprio modello è sinonimo di successo. Forse però già dal prossimo anno, saranno necessari cambiamenti, come il puntare, anche, su un nome di spicco dal forte richiamo internazionale, così da far risuonare il nome di Alghero oltremare.
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