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29 dicembre 2007
Medde: «La crisi non è una finzione dei sardi»

CAGLIARI - «La crisi economica e sociale della Sardegna non è una finzione dei sardi o una cattiva percezione di un’isola in forte cambiamento. La crisi è una realtà che le popolazioni dell’isola vivono drammaticamente sulla propria pelle, dibattendosi in disagi che segnano negativamente la qualità della vita individuale e collettiva. Solo un radicale cambiamento della politica economico-sociale della Regione può assicurare la ripresa del sistema sardo. In assenza di questo il sindacato è pronto a riprendere i mille modi della mobilitazione». Così il Segretario generale Cisl Sardegna, Mario Medde, in risposta alle dichiarazioni di fine anno del Presidente della Regione Renato Soru. Per Medde, la Giunta regionale non ha ancora dato risposte alle richieste avanzate dal sindacato e, pertanto, il 2007 si chiude all’insegna dell’assenza, da parte della Regione, di una strategia per la crescita in grado di orientare e promuovere maggiori opportunità lavorative e di attrarre nuove imprese.
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