|
Red
28 febbraio 2008
La Provincia dà i numeri: Tutti gli appalti del 2007
Progetti per oltre 41milioni di euro tradotti in interventi con l’aggiudicazione, nel 2007, di 76 gare d’appalto per un importo a base d’asta che sfiora complessivamente i 24milioni di euro»

SASSARI - «Progetti per oltre 41milioni di euro tradotti in interventi con l’aggiudicazione, nel 2007, di 76 gare d’appalto per un importo a base d’asta che sfiora complessivamente i 24milioni di euro». I numeri snocciolati dall’assessore provinciale agli Appalti, Pinuccio Vacca, spiegano meglio delle parole un anno di attività amministrativa. Anche il 2007, a guardare le cifre, è stato un anno di grande operosità, «a conferma della volontà di rispettare le promesse fatte», commentano l’assessore Vacca e il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, che su molti progetti ha assunto impegni precisi col territorio e presta massima attenzione ai dati che arrivano dal settore. E i dati parlano di un grosso sforzo economico, di tanti soldi su strade, scuole, patrimonio immobiliare, servizi e forniture. Quest’anno la priorità sono state le strade: a fronte di una progettazione poco inferiore ai 30milioni di euro, gli appalti sono stati 31, per un importo a base d’asta superiore ai 14,5milioni di euro. Spiccano, in particolare, i 3milioni già investiti per le circonvallazioni di Ozieri e di Mores, ma anche i 2milioni per le strade che collegano porto di Porto Torres e aeroporto di Alghero. Non sono mancati gli interventi per gli edifici scolastici. Nel 2007 sono partiti lavori nelle scuole per oltre 8milioni di euro con l’assegnazione di 15 appalti per un importo totale a base d’asta di 5,5milioni e mezzo di euro. Tra gli interventi più consistenti, quelli previsti per l’Istituto alberghiero di Alghero, dove sono stati avviati lavori per quasi 1,3milioni di euro, e il Liceo Azuni di Sassari, i cui lavori già appaltati costeranno circa 650mila euro. Sul proprio patrimonio immobiliare la Provincia ha investito in appalti oltre 2,3milioni di euro, avviando progetti di manutenzione straordinaria che complessivamente costeranno il doppio. Sono serviti per restituire lustro agli edifici storici, come il palazzo di piazza d’Italia, il Carmelo e il Masedu, e adeguare gli immobili di Baldinca alle necessità vecchie e nuove di un’amministrazione che, una volta risolte le controversie con Cagliari, si prepara a cambiar pelle acquisendo una serie infinita di nuove funzioni. Ma c’è qualcosa che le cifre non dicono. «Vogliamo migliorare il processo di realizzazione delle opere pubbliche, di cui le gare d’appalto sono lo strumento, ma le norme appesantiscono tale processo e non rispondono alla necessità di proteggere gli appalti dal rischio di cattive aggiudicazioni», è l’allarme lanciato da Alessandra Giudici e Pinuccio Vacca. Anche le novità normative più recenti (decreto legislativo 163/2006), «rallentano i processi di predisposizione ed espletamento di un appalto – dicono – senza renderlo più sicuro rispetto all’assalto di speculatori non all’altezza dei lavori aggiudicati».
Nella foto la presidente della provincia di Sassari, Alessandra Giudici
|