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Antonio Sini
7 giugno 2004
Toti Columbano ora potrebbe lasciare l’Alghero
Anche Giampietro Enna potrebbe tirarsi indietro, sul tavolo di colpo il 50% delle quote dell’Alghero. Chi compra? I giochi forse già fatti

Sabato 5 Giugno nella sala Congressi dell’Hotel Calabona, era un via vai di gente di sport, cerano tutti o quasi. Ma la persona più seguita e più interrogata è stato il Presidente dell’Alghero calcio Toti Columbano. Giacca blu con il gadget della Federcalcio all’occhiello era li alla grande serata di sport promossa dall’Amministrazione Comunale, con Marco Tedde e Antonello Muroni che facevano gli onori di casa . Gli sono piovute addosso tante domande da dirigenti del mondo calcistico e non. Ma è vero che ti sei dimesso? Ha incominciato un dirigente del Fertilia. E’ vero che hai lasciato ha chiesto un dirigente del La Palma. Ma non sei più con l’Alghero? Ha chiesto un Assessore che al Mariotti non è certamente di casa. E tanti altri che non avevano notizie certe e volevano strappare una notizia che non fosse pura illazione. Columbano era con Gian Nicola Montalbano il dirigente che sta per rilevare la Torres di Sassari, chiacchieravano quasi sotto voce, è passato di sfuggita Bernardo Mereu , un saluto fugace ( a tutti e due) e via! Ma Columbano alle domande non ha risposto: “se sono qua vuol dire che non sono andato via”! Ma Toti che ormai lo si conosce da qualche anno non era sereno. Nascondeva di sicuro qualcosa, ma giocoforza si sforzava a tenersi la bocca chiusa. “Nei prossimi giorni se ne saprà di più”. Chiamato dal presentatore a ritirare la targa ricordo, Columbano ha ricevuto abbracci e baci dal Sindaco e dall’Assessore. Subito dopo si è allontanato dal locale. Il lungo tira e molla nella società dell’Alghero sta per finire, la nostra sensazione è che si stia avvicinando il chiarimento definitivo fra Toti Columbano, Riccardo Giorico, Giampietro Enna e Giuseppe Sechi. Il quadrunvirato che regge le sorti dell’Alghero e l’ha portata in Serie D. Ma la cordata si potrebbe rompere.Da una parte Giorico e Sechi dall’altra in posizione d’attesa Columbano ed Enna. Non sappiamo quale sia il vero oggetto della discordia, ma le due parti si allontanano nella visione “futura” dell’Alghero, questo si sa! C’è chi sostiene che il pomo della discordia sia Antonello Cuccureddu, ma anche su questo cosa possiamo dire? Poco o nulla! Tutti sanno che Cuccureddu potrebbe entrare in società con una quota minima di azioni, in questo modo la società si allargherebbe, ma pare che ci sia un codicillo, all’interno dello statuto della S.R.L: se uno dei dirigenti in carica mette il veto, un altro non entra in società. Un vero rompicapo. Ma si deve arrivare a una situazione compromissoria, qualcuno deve mollare, in altre parole deve cedere le sue quote: chi? Riccardo Giorico non ci pensa, Toti Columbano ci starebbe pensando, il condizionale è d’obbligo!, Giampietro Enna si è schierato da tempo con il Presidente attuale, Giuseppe Sechi il “rammenda” tenta di ricucire il tutto, compreso il ritorno sui suoi passi del Segretario Franco Cano ( chiacchierata all’ombra, preso bar Pensè sul porto, a due ). Ma tutto ruota intorno a Toti Columbano, cosa vuol fare? Dall’atteggiamento di Sabato sera alla sala congressi del’Hotel Calabona, piuttosto svogliato e poco propenso allo scherzo, abbiamo ricavato la sensazione che Columbano stia per mollare. Se lascia Columbano anche Enna si ritira, a questo punto ci sarebbero sul tavolo il 50% delle quote dell’ Alghero: chi comprerà? La risposta ovvia sarebbe Giorico e Sechi, ma la società a due sarebbe troppo ristretta, in stand by ci potrebbero essere forze nuove e nuovi ingressi. Ma stiamo volando troppo lontano con i se e con i ma, oggi il dato certo è che qualcosa in seno all’Alghero sta per succedere! Qualunque cosa sia la si faccia per il bene dell’Alghero, e si chiuda subita la disputa, perché c’è da preparare e programmare il prossimo campionato.
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