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Antonio Sini
10 novembre 2008
Eccellenza: la capolista travolge il Fertilia
Giuliani in vantaggio sul Sanluri per 44 minuti, poi lo squadrone di Zottoli ha pareggiato e vinto la partita

FERTILIA - Si sapeva che la capolista era uno squadrone, ma il Fertilia si è calata nei panni di “Davide” e ha provato l’impresa. Tanto entusiasmo, tanta abnegazione, tanta voglia di lottare alla fine non sono bastate, Il Sanluri passa a Fertilia con grande autorità, al termine di una bella partita. Il Sanluri mette il sigillo al vittoria numero sei di fila, e si conferma sempre più regina solitaria del campionato d’Eccellenza. Il Fertilia ha disputato la miglior partita della stagione, ma il grande sforzo dei giuliani è stato vanificato dalla prestazione maiuscola dei ragazzi di Zottoli.
Il Fertilia, passato vantaggio dopo 5’ di gioco, ha cullato i suoi sogni di gloria per 44 minuti, poi con la rete di Angheleddu, è stata richiamata alla dura realtà. Il Fertilia è riuscita a creare qualche problema alla corazzata Sanluri in virtù di un gioco basato sulla velocità e la gran corsa degli esterni, ma alla lunga è venuta fuori con grande personalità la squadra superiore per tecnica e per potenziale umano in campo. Il Sanluri una volta passato in svantaggio non si è scomposto, ha cominciato a far girare la palla, cercando senza mai spazientirsi il momento propizio per la stoccata vincente. Il Sanluri è stato schierato da Zottoli con Bisio, Lanteri, Festa e Leone in difesa del portiere Fortunato, Masala, Ruggeri, Angheleddu e Cadau a centrocampo, con Marras e Ibba punte.
Il Fertilia in formazione di emergenza per l’assenza contemporanea di Dettori, Carboni e Auzzas, ha dovuto schierare Lasagni libero, con Arrigo, Delogu Federico e Urgias in difesa, Simula, Piras, Delogu Daniele, Mura e Nuvoli a centrocampo, e Adeshokan unica punta. Fertilia in vantaggio al 5’: palla crossata in corsa da Mura per l’accorrente Nuvoli che sottomisura non sbaglia. Il Fertilia cerca di tenere vicini i reparti e il Sanluri mostra tanta pazienza, nel gioco di pressione e di gestione della palla. Al 12’ è Angheleddu che impensierisce Magliona. Al 19’ Anghelddu su calcio d’angolo serve Ruggeri che calcia di poco alto. Al 21’ Mura su azione di ripartenza è fermato da Ibba poco dopo la metà campo con un placcaggio rugbistico.
Al 30’ Angheleddu serve Lantieri che di testa impegna Magliona. Al 32’ è Cadau a cercare la via della rete ma trova Magliona piazzato. Al 34’ è Mura che impegna severamente Fortunato direttamente su calcio d’angolo. Al 39’ Magliona è costretto a uscire sui piedi di un lanciatissimo Ibba. Al 44’ Angheleddu segna il pari: punizione dal limite, palla calciata d’interno collo che si insacca fra una selva di gambe. Si va al riposo sul pareggio. Alla ripresa del gioco il Sanluri mette il turbo. Al 4’ Marras segna grazie a una “torre” di Festa. Al 9' il Fertilia ci prova con Nuvoli. Al 18' Fortunato anticipa Simula proprio al momento della conclusione. Al 24’ il Sanluri chiude definitivamente la contesa: palla da Anghelddu a Marras che mette il sigillo alla sua seconda marcatura.
Finisce qui una bella partita giocata a buon ritmo fra la capolista davvero irresistibile e il Fertilia che incassa la terza sconfitta di fila, nel giorno in cui ha disputato la sua miglior partita. Ora per il Fertilia c’è una classifica terrificante, ultimo posto e soli 5 punti, e d’ora in avanti i passi falsi si pagheranno a prezzo salato. La zona tranquilla dista solo tre punti, poi a sei c’è un bel gruppo, ma a guardare il calendario del Fertilia c’è da perdere il sonno: fra sette giorni si gioca a Carbonia, poi in casa arriva il Porto Rotondo.
FERTILIA - SANLURI 1-3
FERTILIA: Magliona, Federico Delogu, Arrigo, Daniele Delogu, Urgias, Lasagni, Simula (25'st Cubeddu), Piras, Adeshokan, Nuvoli, Mura (12'st Enna). Allenatore Alessandro Merella
SANLURI: Fortunato, Masala, Bisio, Leone (30’st Ferraro), Lantieri, Festa, Ibba (10'st Catalano), Ruggeri, Marras, Angheleddu, Cadau (20'st Krawczyc). Allenatore Vincenzo Zottoli .
ARBITRO: Pandolfo di Ozieri.
RETI: 5’ Nuvoli, 44’ Angheleddu, 4’st Marras, 24’st Marras.
Foto d'archivio
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