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Marcello Moccia
6 luglio 2004
Calcio serie D, ad agosto si conosceranno i gironi
I gironi verranno formati tenendo conto delle difficoltà a cui devono fare fronte le squadre isolane, sarde e siciliane. È previsto dai regolamenti per alleviare il più possibile i disagi

Solo ad agosto verranno allestiti i gironi del campionato di serie D. E solo allora le formazioni sarde, che prenderanno parte alla prossima edizione del campionato di Interregionale, conosceranno i nomi delle avversarie a cui contenderanno la promozione in C2 e la salvezza. Ma una cosa è certa: gli abbinamenti saranno fatti tenendo conto delle esigenze di tutte le squadre che, per giocare in trasferta, devono superare il mare. Per Atletico, Arzachena e Alghero, che sono sicure di fare la D, più eventualmente la Villacidrese che attende il ripescaggio in C2 dopo aver vinto i playoff del girone B, e il Calangianus che spera nella chiamata in Interregionale dopo la retrocessione maturata nei playout, non resta che aspettare: le voci che parlano di un’altra edizione da disputare al nord con le rivali della Lombardia e probabilmente con le piemontesi - per ora - non hanno trovato conferma. E non la troveranno sino alla fine di luglio. I gironi verranno formati tenendo conto delle difficoltà a cui devono fare fronte le squadre isolane, sarde e siciliane. È previsto dai regolamenti per alleviare il più possibile i disagi.
Prima di tutto quelli legati ai viaggi e di conseguenza ai costi. Le possibilità a questo punto non sono tante: Milano o Roma restano, come aeroporti, i punti di riferimento che favorirebbero la continuità territoriale. Ma molto dipenderà dal numero di formazioni sarde (da tre sicure a cinque possibili) che prenderanno parte alla prossima edizione del torneo e dagli organici che verranno allestiti entro al fine di luglio. In questo momento non è possibile fare anticipazioni. E non lo sarà fino al 27 luglio quando verranno ufficializzati tutti gli organici.
Alla serie D partecipano 162 squadre divise in nove gironi.
Il 28 giugno è scaduto il termine per la presentazione delle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico della serie D; dopodomani l’Ufficio di presidenza dell’Interregionale che prenderà in esame le richieste; giovedì 15 luglio pubblicherà la graduatoria di ripescaggio; mentre il 27 il Consiglio della Figc renderà noti gli organici delle leghe professionistiche e di conseguenza si conosceranno i posti disponibili per i ripescaggi.
Al prossimo torneo parteciperanno le 117 squadre che hanno conquistato nell’ultima edizione il diritto a giocare ancora in D; le nove retrocesse dalla serie C2; le 35 promosse dai campionati regionali di Eccellenza; più la squadra che ha vinto la Coppa Italia dilettanti. Gli allenatori dovranno ancora una volta schierare obbligatoriamente quattro elementi della formazione Juniores: uno nato dal primo gennaio del 1984; due nati dal 1985 dello stesso giorno e infine uno dal 1986 in poi. Premessa: mai e poi mai sarà consentito l’utilizzo di un giocatore che non abbia ancora compiuto i quindici anni. Il non rispetto della norma viene sempre punito con la sconfitta a tavolino della partita. Tutte le società per l’iscrizione al campionarto devono versare quarantaseimila euro: ottomila tassa per il campionato, mille e cinquecento per quella del torneo nazionale Juniores; cinquemila e 345 mila come acconto delle spese (a garanzia dei debiti sportivi); trentun mila come ulteriore deposito cauzionale; 155 come tassa associativa. Altri numeri: la prima rinuncia a una partita costa una multa di mille euro; la seconda il doppio; la terza quattromila. Quanto costa invece una tassa per un ricorso? Cento euro se presentato al giudice sportivo; duecento se alla Commissione Disciplinare (duecento cinquanta se con procedura d’urgenza); trecento se alla Corte federale d’Appello (Caf).
Si partirà il 5 settembre ma già da dopo Ferragosto sarà tempo di Coppa Italia.
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