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Antonio Sini
3 settembre 2004
Nel Fertilia c’è un progetto ambizioso
Puntare alla Promozione con un gruppo di giocatori che credano fermamente a quanto programmato dalla Società e dal tecnico

Gavino Scala mette sotto torchio la rosa a su disposizione del Fertilia. Il mister Algherese sottopone i suoi giocatori a robuste sedute di fondo e tecnica individuale con e senza palla. La Pineta dell’Arenosu si dimostra una buona alleata del tecnico per i suoi sentieri da fare di corsa, mentre il terreno del San Marco viene occupato per il resto degli allenamenti. Tutti lavorano con grande impegno, e lo stesso Scala si accorge che da parte di tutti c’è grande collaborazione e voglia di fare bene. E’lo stesso mister che talvolta “taglia” la concentrazione con le sue proverbiali battute, per consentire lo “scarico” del lavoro magari con un sorriso, tutto mestiere ed esperienza che il buon “maestro” mette a disposizione di tutti. Il Fertilia, è inutile nasconderlo, ha un progetto che la vede anche quest’anno sicura protagonista, anche se il campo solo darà i responsi. La campagna di rafforzamento messa in atto dal Presidente Roberto Ferroni con Rodolfo Valentino e Giampietro Enna fanno pensare a un unico obiettivo. Non dimentichiamo che sono arrivati Jacomino Vincenzo, portiere 23 anni, proveniente dall’Alghero, Massimo Peana, 22 anni, libero preveniente dall’Alghero, Luigi Terrosu, terzino, 26 anni, proveniente dall’Ozierese ( Eccellenza), Giuseppe Pittalis 26 anni, centrocampista, proveniente dal Macomer (Eccellenza), Giovanni Orunesu, 27 anni, centrocampista proveniente dalla Bittese (Eccellenza), Daniele Omar Delizos, 22 anni, attaccante proveniente dal Thiesi (Eccellenza), Federico Fiori, 17 anni, attaccante, proveniente dal Cus Sassari ( II^ Categoria), Alberto Cavagnis, 31 anni, proveniente dal Maerne (Eccellenza del Veneto). Quasi una squadra rispetto ai vecchi dello scorso anno che si aggiungono, cioè Franco Burruni, i difensori Dettori Luigi e Napolitano Mauro, i centrocampisti Setti Gabriele,Campus Agostino, Del Prete Ciro, Piredda Danilo,Simula Massimo, Busi Fabrizio, Erre Gianluca, oltre alle punte Alessio Moccia , Angioi Giuseppe, Baldino Federico. Gavino Scala lavora con un gruppo di 24-25 persone, troppi giocatori a nostro avviso. C’è l’esigenza di comunicare ai sovranumerari che forse è meglio cercare spazio altrove. In questo frangente il tecnico deve essere supportato dalla società, a cui vanno demandate certe decisioni, e non lasciare il tecnico nella graticola delle roventi critiche che immancabilmente ci saranno. La società, però, non può disfarsi a cuor leggero di giocatori che hanno dimostrato attaccamento al Fertilia e lo scorso anno hanno dato tanto per la vittoria del campionato. Insomma un bel rompicapo, sicuramente brutto da gestire. Intanto scoppia una grana “grossa” per un giovane che di colpo perde la testa; Marco Angioi pare sia stato contattato dalla Villacidrese che lo prenderebbe in “prova” per saggiarne le qualità. E’ risaputo che Angioi è un pupillo non solo di Gavino Scala, che lo ha già fatto esordire lo scorso anno e su lui fa grande affidamento, ma dello stesso Presidente Ferroni. Il giovane,poco più che sedicenne, è sicuramente promettente e interessante, ma non è pronto assolutamente per il salto di …quattro categorie. Pare che la stessa famiglia e il papà Giò non sia entusiasta di vedere suo figlio emigrare così giovane in cerca di fortuna nel mondo della pedata a…Villacidro. La situazione è in evoluzione e in molti credono che alla fine Marco Angioi ritornerà al vecchio San Marco, per apprendere tanti trucchi del mestiere, per consentirgli magari il prossimo anno di fare il salto di categoria.
La redazione del nostro giornale coglie l’occasione per porgere le più sentite condoglianze al Presidente Roberto Ferroni e al fratello Aurelio, per la prematura scomparsa del fratello Piero deceduto cinque giorni fa in un tragico incidente stradale a Sassari.
Nella foto: il Fertilia in allenamento al San Marco
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