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A.B.
30 luglio 2009
Sviluppo e lavoro: le istituzioni s'incontrano
Sindacati, parlamentari, consiglieri regionali e rappresentanti di vari enti, hanno discusso sui temi caldi dell’Isola

ALGHERO - Duecento dirigenti delle sigle sindacali “Cgil”, “Cisl” ed “Uil” della Sardegna, hanno incontrato a Cagliari, nella sala riunioni del “Lazzaretto” di Borgo Sant’Elia, i responsabili dell’“Ups-Unione delle Province Sarde”, dell’“Anci”, della “Pastorale del Lavoro”, i rappresentanti della Chiesa sarda, i parlamentari sardi ed i consiglieri regionali.
La riunione è stata aperta da una relazione del segretario generale della Cisl Mario Medde, con l’intervento a metà dibattito della segretaria generale della Uil Francesca Ticca e le conclusioni del segretario generale della Cgil Enzo Costa. Nel dibattito, tra gli altri, sono intervenuti tutti i rappre-sentanti delle associazioni e delle istituzioni presenti, tra i quali Roberto Deriu (presidente della Provincia di Nuoro e dell’Ups Sardegna), Graziano Milia (presidente della Provincia di Cagliari), Salvatore Cherchi (presidente dell’Anci Sardegna), il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Mario Bruno, don Pietro Borrotzu (responsabile Pastorale del Lavoro) e don Marco Lai (delegato della “Caritas Diocesana”).
L’iniziativa ha fatto il punto sullo stato della vertenza con lo Stato e l’Unione europea, sui temi del-lo sviluppo e del lavoro in Sardegna e sul confronto relativo al programma di sviluppo regionale. Gli obiettivi calendarizzati per l’autunno riguardano: la mobilitazione dei lavoratori e dei pensionati della Sardegna con il coinvolgimento di tutte le istituzioni, la convocazione del Congresso del po-polo sardo per la rinegoziazione con lo Stato dei poteri e delle risorse necessarie a rafforzare le basi materiali dello sviluppo, e la richiesta di una Costituente sarda per un nuovo statuto della Sardegna e per un nuovo Piano di Rinascita.
Nella foto: Mario Bruno, capogruppo Pd in Consiglio Regionale
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