Intorno al 10° minuto di gioco le due frange hanno tentato di venire a contatto nonostante la presenza delle Forze dell’Ordine
ALGHERO - Momenti di tensione al Mariotti quando intorno al 10° minuto di gioco della partita di Coppa tra
Alghero-Olbia le due tifoserie hanno tentato di venire a contatto nonostante la presenza delle Forze dell’Ordine. I supporter algheresi, di gran lunga in numero superiore, erano stati sistemati dietro la porta (lato via Vittorio Emanuele), gli ultras dell’Olbia, poco più di una ventina, dirottati in gradinata. Molto su di giri i giovani dell’Olbia, già da quando sostavano in Via Michelangelo, che hanno dovuto attendere l’inizio della partita per un disguido nell’acquisto dei biglietti.
Appena entrati in campo, hanno cominciato a beccarsi con gli algheresi. Non si è capito bene cosa sia successo, ma in men che non si dica gli ultras dell’Olbia e quelli dell’Alghero si sono “avvicinati” pericolosamente. A nulla è valsa la presenza delle Forze dell’Ordine, è scoppiato un parapiglia con lancio di tutto quanto capitasse fra le mani. Ha tenuto bene la recinzione nonostante il tentativo di taluno di scavalcarla.
L’intervento delle forze di polizia in assetto anti sommossa con sfollagente e casco indossato, ha riportato la calma fra i più esagitati e fra gli Olbiesi. Uno di loro si fatto medicare per una ferita alla mano dai volontari dell’ambulanza medicale presente al campo. Insomma, nonostante tutte le restrizioni e i disagi che si devono affrontare per entrare al Mariotti (esibizione di un documento di riconoscimento e biglietto personalizzato), una ventina di esagitati hanno tentato di rovinare la serata a centinaia di tifosi che assiepavano la tribuna e hanno dovuto assistere attoniti alla sospensione della partita decretata dall’arbitro.
Nella foto la partita sospesa al Mariotti di Alghero