La società ha presentato ricorso contro la maxi squalifica e il tecnico Ninni Corda ha chiesto un'audizione urgentissima in Lega. Le dichiarazioni di Ninni Corda e Corrado Sanna
ALGHERO - «La decisione del Giudice Sportivo di squalificare per ben sette giornate il tecnico Ninni Corda sa dell’assurdo e, soprattutto, la motivazione è lontana dalla realtà dei fatti. Intanto la società ha presentato ricorso e il tecnico Ninni Corda ha chiesto un audizione urgentissima in Lega». Sono le prime dichiarazioni della società algherese, dopo la
maxi-mazzata comminata dal Giudice sportivo dopo la partita persa in casa col Legnano.
«E’ tutto falso quello che viene scritto nella motivazione della squalifica – ha evidenziato Corda – ammetto di aver protestato e risposto a qualche giocatore del Legnano, ma non mi sono mai permesso di minacciare o aggredire il collega Giuseppe Scienza che tra l’altro è un amico che stimo. Esigo emerga la verità, non è giusto nei confronti non solo miei ma di tutta la società Alghero. Sono sicuro che tutto si risolverà al meglio».
«Rilevo – ha dichiarato il presidente Corrado Sanna – un atteggiamento anomalo nei nostri confronti, qualsiasi atteggiamento dei tesserati della Polisportiva Alghero viene spesso messo in evidenza in maniera strumentale. Che io sappia, a fine gara, ci sono stati degli spintoni che hanno coinvolto un po’ di persone. Non vedo perché le nostre spinte sono sanzionabili e quelle degli avversari no».
«Tra l’altro tutte le televisioni e le radio presenti alla partita hanno registrato e trasmesso le dichiarazioni dell’allenatore del Legnano Scienza dove, alla domanda dei cronisti su cosa fosse accaduto a fine gara, ha detto che non era successo niente di aprticolare e che erano cose che nel calcio accadono di sovente. Tra l’altro, lo stesso Scienza, ha ammesso che anche in casa del Legnano la tensione è stata alta in occasione di qualche sconfitta», continua Sanna.
«Sono pronto a denunciare chiunque – ha proseguito Corrado Sanna - se, su questa vicenda, non viene fatta immediatamente chiarezza da parte degli organi preposti. In campo si sono anche visti atteggiamenti “esuberanti” e provocatori da parte di qualche tesserato del Legnano per una vittoria, a parere di tutti, Scienza compreso, immeritata. Per quanto mi riguarda sono contro ogni forma di violenza. E quando parlo di violenza intendo sia quella verbale che nei gesti. Conosco bene il carattere ruvido del tecnico Corda, ma questo suo modo di fare non è mai sfociato in atteggiamenti minimamente violenti».