Inizia il conto alla rovescia per il Cap d’Any algherese. Se la tradizione verrà rispettata, programma presentato a metà dicembre. Troppo in ritardo secondo le agenzie di viaggio cittadine. La Riviera del Corallo oggi vive sul low cost
ALGHERO – Inizia il conto alla rovescia per il Cap d’Any algherese. Se la tradizione verrà rispettata, il programma sarà presentato a metà dicembre, come ogni anno intorno al 10 del mese. In ritardo? Neanche per idea, considerato che l’evento ci sarà sempre e comunque – come hanno sempre sostenuto dai Servizi Turistici; e poco importa se il contenuto delle manifestazioni con nomi, cognomi, spiegazioni e precisazioni, si conoscerà quasi allo scoccare del nuovo anno, quando i pacchetti delle agenzie di viaggi sono stati proposti da settembre e i biglietti Ryanair impossibili, tendenzialmente acquistati con molto anticipo rispetto alla data scelta. Con le compagnie aeree e in particolare low-cost, si sa, meglio prima che dopo.
Il Capodanno 2009 dovrà recuperare due anni sottotono, per quello che nel tempo si era guadagnato il titolo e la nomea di capodanno dell’Isola. Primato che nel 2007 è tramontato con un flop indimenticabile per gli operatori turistici e i commercianti algheresi, in leggera ripresa l’anno passato, pur non conquistando i numeri delle stagioni d’oro. Questo, si ipotizza, per diversi motivi: una programmazione lenta e ritardataria e deficitaria; la concorrenza con altre località sarde; e certo la crisi economica avrà fatto la sua parte.
Anche se, probabilmente, la manifestazione algherese rappresentando un evento soprattutto a portata regionale, ha pagato in particolare lo sviluppo di altre organizzazioni in giro per la Sardegna. Così, da Cagliari a Castelsardo; da Olbia fino a Sassari: numerose città hanno seguito l’esempio catalano, dirottando diverse presenze affezionate tradizionalmente alla Riviera del Corallo, verso altri lidi.
Sarà il caso di cambiare o correggere il tiro – propongono dalle agenzie di viaggio locali. L’avvento della Ryanair e dei flussi low-cost, non ci si stancherà mai di dirlo, ha rivoluzionato il modo di viaggiare degli europei, sardi compresi. Più spirito d’iniziativa da parte dei clienti che si muovono su internet con notevole anticipo rispetto alle date previste, ampio raggio d’azione e, di conseguenza, larga possibilità di scelta tra le tante destinazione italiane e internazionali. In altre parole, più concorrenza e “chi tardi arriva male alloggia”.
Ma non solo sui tempi sarebbe opportuno operare, anche la pubblicità e il marketing fanno senza dubbio la loro parte. Ad esempio una promozione mirata nei principali siti europei (vedi proprio Ryanair). A onor del vero, non conoscendone i prezzi probabilmente risulterà eccessivamente dispendioso per le povere casse comunali. Negli ultimi mesi, abbiamo imparato la lezione che “mister O-Leary-Ryanair”, con la Riviera del Corallo non gioca mai al ribasso; tuttavia sempre meglio che buttare i soldi con le locandine degli eventi per distribuirli due o tre giorni prima tra le agenzie che puntualmente le recapitano nel cestino, o per banner su siti sconosciuti (vedi San Michele). E poi, magari, l’aumento della scorsa estate del biglietto per le Grotte di Nettuno, servirà anche a questo.
Le manovre sono comunque già iniziate: l’assessore al Turismo Mario Conoci ha incontrato la Confcommercio e la Confturismo per delineare le strategie ed è stato pubblicato il bando per le proposte da presentare in comune per tutto il periodo delle festività con scadenza il prossimo 16 novembre. Nessun anticipo e indiscrezione sino a questo momento. Il solito menù di Capodanno: attesa e mistero sino alla fine. E auguriamoci, almeno, sia un finale felice. /
SONDAGGIO
Nella foto: l'assessore al turismo Mario Conoci