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Red
27 novembre 2009
A Cagliari l´Assemlea del popolo sardo
Delegazioni provenienti da tutti i territori dell’isola parteciperanno lunedì a questa sorta di stati generali di tutte le forze produttive e sociali presenti in Sardegna

CAGLIARI - E’ tutto pronto per l’Assemblea delle rappresentanze del popolo sardo, convocata da Cgil, Cisl e Uil. Lunedì 30 novembre al palazzo dei Congressi della Fiera campionaria della Sardegna (inizio ore 9.30): Delegazioni provenienti da tutti i territori dell’isola parteciperanno a questa sorta di stati generali di tutte le forze produttive e sociali presenti in Sardegna.
Cgil, Cisl e Uil, davanti alla gravità della crisi che interessa la nostra regione sul versante economico e sociale, ritengono che oggi sia necessario riflettere sugli attuali problemi e sulle prospettive del lavoro, dello sviluppo e delle riforme, oltre le emergenze e i pur necessari interventi di sostegno al reddito. L’obiettivo dell’Assemblea del 30 novembre è attivare, con l’apporto di tutte le rappresentanze economiche, sociali e istituzionali, una nuova fase dello sviluppo, del lavoro e delle libertà dei lavoratori e dei cittadini sardi.
L’impegno fondamentale dei sardi riguarda una società improntata alla giustizia, alla libertà e all’equità, da realizzarsi attraverso la partecipazione e la sussidiarietà. Una sussidiarietà orizzontale, dove prevalgano in egual misura le opportunità per le persone, e una verticale dove tutti i territori dell’Isola possano ambire e concretizzare un’uguale dignità, ruolo e rappresentanza, e dove tutti possano abitare e vivere con uguali condizioni di abitabilità e vivibilità.
Proprio per questo il lavoro è condizione primaria ed ineliminabile di un nuovo sviluppo economico e sociale della Sardegna, in funzione di una maggiore competitività del sistema regionale, di un incremento della ricchezza, di una sua più equa distribuzione. In funzione della giustizia e del lavoro Cgil Cisl e Uil chiedono che siano affrontate le questioni fondamentali dell'autonomia, della specialità, del federalismo e della riscrittura dello statuto speciale della Sardegna; i principali nodi che hanno impedito il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo prefissati negli anni, indicando per ciascuno di essi le modalità per il loro scioglimento; infine le macro scelte per lo sviluppo economico e sociale.
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