ALGHERO - Voli low cost domestici
confermati dalla prima compagnia europea e nessuno stop dal 23 gennaio. Adesso che tutto (o quasi) pare rientrato, e il braccio di ferro Enac-Ryanair felicemente concluso, in molti, non solo ad Alghero, tirano un sospiro di sollievo. Ryanair, in questi ultimi mesi, ha fatto il bello e cattivo tempo. Prima con la minaccia di tagliare gran parte dei collegamenti internazionali sullo scalo di Alghero e poi la sospensione dei collegamenti domestici in tutta Italia.
«Da operatore turistico e Agente di viaggio, che sfrutta i collegamenti Ryanair sia per la sua utenza in uscita dalla Sardegna ma soprattutto per il turismo in entrata, provo una doppia sensazione: Da un lato il compiacimento dell'esistenza di questa compagnia che, sicuramente, muove tantissime persone in entrambi i sensi a costi appetibili ma, dall'altro, un senso di rabbia e frustrazione nel sentirsi sempre con il collare al collo e vulnerabile ai suoi cambiamenti d'umore». E' il commento di Roberto Mazzella, della "Booking Sardinia - Dune Viaggi" di Alghero, che ora che tutto sembra sistemato non vorrebbe che la comunità imprenditoriale algherese e territoriale si rilassasse pensando che il peggio fosse ormai passato.
«Siamo sempre sul filo del rasoio e - sottolinea - per questo, occorre fin d'ora programmare per cercare altri vettori da affiancare alla Ryanair onde creare una rosa di collegamenti diversificati per spezzare quel regime di monopolio che grava sulle nostre teste». Roberto Mazzella si rivolge alle istituzioni preposte: Assessorato al Comune, Sogeaal, Provincia, Consorzio Turistico «perché durante le prossime Fiere Internazionali si attivino per cercare nuovi Vettori e Tour Operators disponibili a rischiare sul nostro territorio».
A questo proposito, la comunità imprenditoriale Algherese dovrà, però, fare la sua parte per garantire quei servizi e creare eventi tali da giustificare a chi rischia le proprie risorse sul nostro territorio offrendo manifestazioni culturali, gastronomici, musicali e quant'altro possa attirare l'attenzione del potenziale viaggiatore. «Non possiamo sempre stare ad aspettare che siano le istituzioni ad occuparsi del nostro benessere - sottolinea l'Agente turistico - in quanto, purtroppo, i loro tempi tecnici e burocratici non sempre combacino con i tempi reali del turismo che viaggia ad un'altra velocità. Per questo sarebbe opportuno anche l'intervento della Confcommercio e Confesercenti».
E' troppo facile aprire un Bar, Ristorante, Bed & Breakfast o Seconde Case e quant'altro e starsene ad aspettare che siano gli altri a portarci i clienti. Chi zappa, deve anche seminare se vuole raccogliere: «Gli agenti di viaggio si stanno già attivando per cercare nuove realtà - precisa - seppur tra mille difficoltà con la crisi che ha decimato in quest'ultimo periodo dei Tour Operator importanti, per ricreare quella fetta di mercato "charteristico" che è quasi estinto».
Dalle istituzioni mi aspetto che si occupino di rendere la nostra località accogliente - puntualizza Mazzella della Dune Viaggi - spiagge e pinete pulite, manutenzione delle strade e del verde pubblico, materiale illustrativo ed informativo del territorio, sicurezza e ordine pubblico e, perché no, un dialogo con l'imprenditoria locale per capire meglio le esigenze e concordare insieme in sintonia eventuali manifestazioni da proporre a livello internazionale. «L'imprenditoria algherese è composta da persone professionalmente preparate e con grande spirito di iniziativa ma questo spirito non deve essere soffocato per motivi politici o burocratici - conclude - ma aiutato a svilupparsi puntando soprattutto sulla dinamicità delle nuove generazioni».