Sinistra Ecologia e Libertà di Alghero e il Partito Comunista dei Lavoratori parteciperanno domani allo sciopero generale a Cagliari. Previste 30mila persone e sicura l´adesione di tutte le sigle sindacali e dei partiti di centrosinistra
ALGHERO - Sinistra Ecologia e Libertà di Alghero sarà a
Cagliari a sostenere lo sciopero generale che partirà intorno alle 9.30 in Piazza Giovanni XXIII. «Saremo vicino ai lavoratori e alla famiglie in difficoltà - si legge nel documento della sezione algherese - consapevoli che, per uscire dal baratro, occorre rivedere l’iniquo modello economico attuale, a partire dal nuovo protagonismo che i lavoratori stanno assumendo, loro malgrado, in questa crisi».
«Mentre la sola strategia del Governo sembra essere quella di lasciare che passi la nottata, nella convinzione che poi le cose si sistemeranno da sole - dicono Balbina e compagni - nel Paese si sviluppa una devastante macelleria sociale. In 5 anni si sono persi nell’industria 20 mila posti di lavoro e i disoccupati acclarati hanno raggiunto la iperbolica cifra di 212 mila (50 mila solo gli under 35); e alle oltre 600 aziende in crisi, si affianca nell’isola uno dei più bassi redditi pro-capite del Paese».
Anche il Partito Comunista dei Lavoratori parteciperà alla manifestazione di domani con un proprio spezzone e la presenza del portavoce nazionale del partito Marco Ferrando. Il coordinamento regionale delle lotte; la nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo operaio di Alcoa, Vinyls e di tutte le industrie sarde che chiudono o licenziano; la cacciata del governo Berlusconi e della giunta Cappellacci: sono le istanze che il partito comunista porterà nello sciopero di Cagliari.
Nella foto: Giancarlo Balbina segretario cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà