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S.A.
5 marzo 2010
Pesce non regolare, multato ristoratore
Ad essere sanzionato con 1000 euro di multa, un ristoratore del centro che non ha prodotto la documentazione che deve accompagnare i prodotti ittici e dell’acquacoltura al fine di garantirne la tracciabilità

ALGHERO - La Guardia Costiera di Alghero è intervenuta giovedì sera, nell’ambito di una campagna periodica di controlli, presso una serie di ristoranti in città per verificare il rispetto delle norme vigenti in materia di pesca.
A finire nei guai, questa volta, per una mera distrazione, a suo dire, un ristoratore del centro che non ha saputo produrre la documentazione richiesta dai militari e che deve accompagnare, in ogni stadio della commercializzazione, i prodotti ittici e dell’acquacoltura al fine di garantirne la tracciabilità.
Una norma studiata per tutelare il consumatore finale che deve essere sempre certo del prodotto che si avvia ad acquistare e degustare e che, allo stesso tempo, vuole salvaguardare quegli operatori del settore che, investendo e puntando sulla qualità, sono pronti ad investire in tal senso.
Tranci di tonno, pesce spada, ostriche ed altri prodotti (circa 2 kg di prodotto) sono così caduti nel mirino della Guardia Costiera che ha proceduto, come previsto, ad elevare un verbale amministrativo di oltre 1000 euro nei confronti dell’esercente. Un controllo su cui i militari hanno sempre posto la massima attenzione, spesso con il supporto del servizio veterinario di Sassari, con cui vige una stretta collaborazione, e che negli ultimi anni ha conosciuto risultati in continua crescita.
Foto d'archivio
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