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Stefano Idili
20 novembre 2004
Nuove prospettive per la scuola di volo
Un dipendente algherese si è interessato da tempo per attivare una trattativa privata tra politici e privati per trovare una soluzione al problema

Si aprono nuovi scenari per per la scuola di volo. Nonostante il periodo non certo roseo per la compagnia di bandiera, i dipendenti algheresi si sono dimostrati ottimisti dopo gli incontri con i sindacati ed i vertici dell'azienda i quali hanno assicurato che non si parla né di chiusura né di licenziamenti. Ma il problema degli esuberi riguarda, comunque, tutti i dipendenti e di conseguenza potrebbe coinvolgere anche quelli di Alghero.
All'orizzonte, però, si affaccia anche una nuova possibilità. Infatti, un dipendente algherese si è da tempo interessato per attivare una trattativa privata con contatti sotterranei, tra politici e privati, per trovare una soluzione alternativa al problema. Nella sua trattativa questo intraprendente dipendente Alitalia ha organizzato un incontro non ufficiale fra il rappresentante di una ditta americana (Ati), l´Assessore regionale ai Trasporti Broccia e l´Onorevole Pino Giorico per discutere approfonditamente sul futuro della scuola di volo algherese.
«L´Ati, importante azienda americana in ambito della fabbricazione di simulatori di volo, già intenzionata ad entrare nel mercato europeo, è stata contattata al fine di proporre la possibilità di creare la propria base operativa proprio ad Alghero - afferma il dipendente Alitalia - A tal proposito negli ultimi mesi è stata portata avanti una trattativa perché la società americana venisse informata della situazione della scuola di volo algherese. Adesso si prospettano due possibilità: la prima è quella che prevede l´acquisto della scuola di volo da parte della società americana attraverso un documento ufficiale datato 5 novembre e indirizzato all´Alitalia; la seconda prevede invece la possibilità di creare un centro di manutenzione e costruzione di simulatori di volo, che faccia capo a tutta Europa».
Questa azione perpetuata dal volenteroso dipendente della scuola di volo può non essere la proposta definitiva, ma solo una possibilità che possa far proseguire il lavoro della scuola di volo di Alghero. In conclusione si sta cercando di evitare che ci sia un qualsiasi rallentamento del processo produttivo della scuola di volo. Qualora l´Alitalia avesse intenzione di attivare gli ammortizzatori sociali verso un processo di dismissione, ci sarebbe comunque la possibilità di un intervento esterno per proseguire nell´attività, adesso palesato dalla azienda americana ATI.
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