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Red
18 maggio 2010
Ue: contro crisi più risorse per competitività e sviluppo
Il commissario europero per le Politiche regionali risponde all’interrogazione di Rita Borsellino sulle misure anticrisi adottate nell’Isola e sullo stato di attuazione del principio di insularità

ALGHERO - Contro la grave crisi industriale della Sardegna, il governo nazionale e la giunta regionale hanno la “possibilità di versare percentuali di co-finanziamento più elevate nell'ambito dell’obiettivo della competitività e dell'occupazione”. Nel frattempo, “la Commissione seguirà da vicino l'attuazione” delle misure concordate tra Europa e Regione per “stimolare la conversione” dei settori produttivi in difficoltà.
E’ quanto ha affermato il commissario per le Politiche regionali dell’Ue, Johannes Hahn, rispondendo a un’interrogazione dell’eurodeputata Rita Borsellino sulla crisi industriale della Sardegna. «Secondo i funzionari dell'Isola – scrive Hahn - tutti i potenziali protagonisti saranno inclusi nel processo (delle politiche anticrisi, ndr), dai lavoratori e dai rappresentanti delle imprese agli enti pubblici».
Il commissario ha anche parlato dello stato di attuazione del principio di insularità, previsto dal Trattato di Lisbona ma finora non applicato. “«Se venisse riconosciuto tale principio, sarebbe possibile sostenere e rilanciare le imprese della Sardegna con ulteriori risorse - dice Rita Borsellino – Sui tempi di attuazione, la Commissione europea non si sbilancia, ma ha comunque ribadito che se ne discuterà a partire dal prossimo autunno».
«Il principio di insularità fa parte del mio programma e darò battaglia perché venga riconosciuto nei tempi più rapidi possibili. Ma, come ha suggerito la stessa Commissione nella risposta alla mia interrogazione - conclude - lo Stato e la Regione sarda hanno già ora la possibilità di destinare una quota maggiore di fondi europei per competitività e occupazione. Quanto fatto finora, evidentemente, non basta».
Nella foto: Rita Borsellino
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