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Antonio Sini
8 gennaio 2005
Fertilia, vincere per non entrare in crisi
La squadra ha perso il primo posto in classifica, ha subito due sconfitte di fila giocando bene perché manca di una punta di ruolo

ALGHERO - Fertilia oggi di nuovo in campo alle ore 15,00 affronta la Sassari. Dopo la sconfitta del giorno dell’Epifania contro il Codrongianus, la squadra di Gavino Scala è chiamata al pronto riscatto. Come sempre dopo una sconfitta si accendono le polemiche, sul banco degli imputati l’attacco del Fertilia che non riesce a trasformare la gran mole di lavoro che effettuano i centrocampisti. Dito puntato anche su Gavino Scala, che dovrebbe togliere dal cilindro il classico “coniglio”, ma il materiale umano a disposizione è quello che si ha e allora si fa di necessità virtù. Oggi, dopo 14 partite giocate, con il senno di poi, possiamo affermare che il Fertilia ha un organico eccellente, fra poco rientrano anche Simula e Piras e c’è abbondanza fra…centrocampisti. Il tallone d’Achille però in questa squadra è la mancanza di un bomber, un uomo d’area di quelli veri, un giocatore che non “gira” lontano dall’area ma gironzola nei suoi pressi, aspettando palloni giocabili da trasformare. Al Fertilia manca un giocatore con queste caratteristiche! La colpa della mancanza di un uomo con queste caratteristiche di chi è? Sicuramente di chi ha allestito la squadra, che ha riposto enorme fiducia in giocatori che sino a oggi hanno deluso. E Gavino Scala che c’entra? Attenzione da parte dei dirigenti, a non dare l’impressione di puntare il dito sul tecnico. Scala lavora, lavora sodo, la Domenica purtroppo in campo succedono cose strane, succede per esempio che 9/11 della squadra dia il massimo, ma quattro gambe si tirino …indietro. Conoscendo a fondo Gavino Scala avrà pure identificato che in questo frangente si tira indietro, ma deve far finta di…non vedere. Non appena avrà la rosa a disposizione al completo, forse qualcuno, anche dal cognome roboante dovrà accomodarsi in panchina. Intanto oggi, giusto per scacciare certe voci maligne e bene vincere, contro una squadra valida e ben organizzata, perché solo un risultato positivo allontanerà dal campo San Marco tutte le nubi che in questo periodo si sono addensate.
foto: Roberto Ferroni
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