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Antonio Sini
17 gennaio 2005
Clamoroso, il Fertilia esonera Gavino Scala
Dopo la sconfitta di ieri contro il Berchidda tutto è precipitato, deplorevole comunicazione al tecnico fatta dal segretario nella notte. Arriva Tore Arca?

ALGHERO - La notizia è di quelle che fanno rumore, ha rotto il silenzio della notte, forse ha tolto il sonno a qualcuno: Gavino Scala è stato esonerato dalla guida tecnica del Fertilia. La notizia è stata “notificata” al tecnico Algherese con una “fredda” telefonata, nella tarda notte di ieri. A comunicare il tutto il Segretario del Fertilia Arena, il quale asetticamente ha dato al buon Gavino il benservito da parte della società. Gavino Scala, decano degli allenatori Algheresi, l’unico in attività, è stato così fermato in maniera brusca, il rapporto con il Fertilia si interrompe dopo un anno e mezzo di collaborazione: ricordiamo la vittoria del campionato lo scorso anno, e il primo posto in classifica sino alla partita persa ieri a Berchidda per 1 a 0 su calcio di rigore. E’ inutile affermare che questo tipo di calcio nevrotico non ci piace, parliamo di dilettanti, di prima categoria, perché crediamo fermamente che il rapporto umano e il rispetto per la dignità di una persona devono arrivare prima di tutto. A sessant’anni Gavino Scala è trattato come l’ultimo degli “sbarbini” che si affacciano nel mondo del calcio, tentando l’avventura, lui, che al calcio a dato sempre tutto con l’entusiasmo di un novizio. A nulla vale dire della sua lunga militanza come allenatore dell’Alghero, dell’Ittiri, dell’Usinese, del Macomer, delle sue tante battaglie vinte, delle grandi soddisfazioni che ha regalato a tifosi e ai dirigenti. “Cuore di palla”, questa volta è stato messo alla porta senza il rispetto che l’uomo merita, perché la classifica è deficitaria o se si preferisce perché la società non è soddisfatta del lavoro sin qui svolto dal maestro. Rapporto incrinato con il Fertilia che quest’anno ha investito ingenti somme per la vittoria del campionato, vittoria preparata a tavolino ad Agosto con l’ingaggio di giocatori che prendono rimborsi spese davvero imponenti. Scala nel suo rapporto con il Fertilia, non ne ha mai fatto una questione di soldi, spinto da un grande entusiasmo e da un rapporto fondato prima di tutto sulla fiducia nelle persone che lo circondavano. La colpa più grande di Gavino Scala: “4 punti in 5 partite giocate”, sono le laconiche affermazioni di un dirigente. Sulla porta del Fertilia intanto si affaccia il nome di Tore Arca, già allenatore della Torres femminile e dell’Ittiri. Di Gavino Scala ci mancherà quel suo modo di fare “caloroso” sempre e in ogni modo a difesa della sua squadra e del suo lavoro, la grande disponibilità, e il suo stile, che comunque è sempre stato lo stesso, e domani non cambierà, ne siamo certi. Speriamo non dia l’addio al calcio giocato per sempre, perché queste sono batoste difficili da “metabolizzare”, per Scala il futuro potrebbe essere…ma per il momento soprassediamo. E siamo, almeno per oggi, tristi, e solidali con Gavino Scala, anche se nel mondo del calcio, a tutti i livelli ormai è appurato, gli allenatori sono come il fumo: passano!
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