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Gianni Marti
25 gennaio 2005
Carnevale, la “Nave dei Folli” approda ad Alghero
Gli spettacoli inizieranno sabato 5 febbraio alle 15.30 con una sfilata che partirà da Las Tronas, con un percorso che arriverà fino ai Bastioni della Maddalenetta

ALGHERO - Anche Alghero si prepara al Carnevale. Quest’anno, dopo diversi anni di astinenza, i cittadini algheresi potranno nuovamente godere della festosa manifestazione carnevalesca e vedere le vie della città invase dalle maschere. La manifestazione, organizzata dalla Mirò events, col patrocinio dell’amministrazione comunale di Alghero e in particolare dall’ex assessore al turismo Angelo Angius, è stata organizzata sul tema “Stultifera Navis”, nome col quale veniva chiamata la festa del Carnevale nel Medioevo, ovvero “La nave dei folli” che girava per le strade cittadine, trasportando chi si travestiva come facevano i folli. Il significato si lega all’obiettivo di far precedere alla Quaresima cristiana un periodo di divertimento ed esagerazione da contrapporre alla mortificazione delle carni, del gusto e dei costumi.
Gli spettacoli inizieranno sabato 5 febbraio alle 15.30 con una sfilata che partirà da Las Tronas, con un percorso che arriverà fino ai Bastioni della Maddalenetta. Alla sfilata parteciperanno i Tamburi e le Trombe del gruppo della Sartiglia di Oristano, il Corteo storico Eleonora d’Arborea, il gruppo de “Sas Mascheras e’ Cuaddu” di Neoneli”, la Compagnia teatrale di trampolieri, il fachiro, le scuole elementari di Alghero e le fazioni contendenti il torneo e tutti coloro che vorranno aggiungersi alla festa. Nei bastioni della Maddalenetta verrà allestito il Torneo di giochi di ispirazione medievale che vedrà la partecipazione di alcune classi elementari del 1° e 2° Circolo di Alghero e ancora verrà allestita La Festa del Giudizio, un’importante spettacolo pirotecnico tenuto dalla compagnia “Accademia dei Remoti”, presente per la prima volta in Sardegna. Infine ci sarà il "Concorso miglior dolce per carnevale” con abbinamento di un vino.
Per concludere verà organizzato il Gran finale che prevederà la degustazione di dolci tipici carnevaleschi, vin brulè e i vini offerti dalla Cantina Sociale di Santa Maria La Palma.
Gli artisti che si esibiranno saranno: “Accademia dei Remoti” una compagnia ormai presente da svariati anni presso i più importanti Festival sul Medioevo in Italia e all’estero. La compagnia caratterizza le sue produzioni dall’armonica combinazione di forme artistiche che vedono il trampolo, la danza, la musica, il teatro acrobatico fondersi in una coniunctio di professionalità e inventiva nell’arte della festa e della meraviglia; i “Tamburini e Trombettieri – Gruppo della Sartiglia di Oristano”, un gruppo che è l’espressione musicale della Sartiglia che si svolge l’ultimo martedì di carnevale. Conta circa cinquanta elementi tra Tamburini, Trombettieri ed Alfieri recanti negli stendardi l’antico stemma dell’Albero deradicato del glorioso Giudicato d’Arborea. Nella città di Oristano è nota anche la sfilata storica che si svolge la prima settimana di settembre dove la compagine dei tamburini e dei trombettieri apre il corteo storico medievale con i solenni passi militari accompagnando i nobili e la corte alla presenza della Giudicessa Eleonora D’Arborea; infine il Fachiro – Eugenio Silvestrini, un vero fachiro che si esibirà in giochi di fuoco, letto di chiodi e vetri e esercizi yoga.
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